Rubina Valli – Due poesie da “Confini”

1–2 minuti

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Confine
/con·fì·ne/
sostantivo maschile

La lama esatta tra il cedere e il negare

Il bilico diafano tra uscire e lasciare entrare

Il margine cedevole tra il proteggersi e il rischiare

Il tratto violabile tra abitarsi e lasciarsi abitare

*

Sotto la mia pelle
Abitano intricati spaventi
Ma anche caldi ripari di luce
Nel grembo una luna matura
E tra spigoli d’ossa
Un cuore come un lupo in inverno
Inesplicabile archivio di vita


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