Spostamenti #2 – Andrea Zanzotto

SPOSTAMENTIRubrica di poesie, parole sulle poesie e parole sulle parole A cura di Giovanna Frene * Questa poesia è tratta da Andrea Zanzotto, Tutte le poesie, Oscar Mondadori 2011, pp. 845-846. Ringrazio Giovanni Zanzotto per la concessione a riprodurne il testo. Questo commento è stato scritto nel giugno 2020, nell’ambito del progetto “Nuovo Commento”, curato da Cecilia Bello Minciacchi, Stefano Colangelo, Ivan Schiavone, Pierpaolo Cipitelli; … Continua a leggere Spostamenti #2 – Andrea Zanzotto

Glen Sorestad – Betulle danzanti. Poesie scelte

“Betulle danzanti” – Poesie scelte di Glen Sorestad – traduzione di Angela D’Ambra (Impremix Edizioni, 2020) è un riconoscimento all’esemplarità del mondo naturale, una cartolina d’autore in cui ogni paesaggio dell’anima è una rappresentazione pittorica dipinta sulla carta, un’ istantanea immanente della forza generatrice e della realtà sensibile. I versi, mescolati ai colori raffigurati, lusingano la bellezza assoluta della natura, le immagini la raccontano come … Continua a leggere Glen Sorestad – Betulle danzanti. Poesie scelte

Agli amici, ai lettori

La scorsa settimana abbiamo saputo della morte di Gabriele. Per ricordarlo, abbiamo pubblicato alcune sue poesie e un breve saluto. Avevamo immaginato – o tentato di immaginare – cosa fare per tratteggiare la sua memoria e difenderla da chi, come in questi giorni, tenterà di screditarla. Ci chiediamo, e speriamo non sia la nostra la sola voce ad alzarsi, cosa ne sia stato dei giornalisti … Continua a leggere Agli amici, ai lettori

Daìta Martinez – Il rumore del latte

Nota di Pietro Romano Cifra peculiare della poesia di Daìta Martinez sembra la trasposizione testuale come operazione di tessitura di parole «in un flusso coscienziale che si fa fluenza verbale». In particolare, in prefazione a Il rumore del latte (Spazio Cultura Edizioni, 2019), Lucio Zinna scrive: «Su questa linea, rinveniamo nella Martinez una segreta- ma non tanto- voglia di sperimentare, come già dei marinisti, che … Continua a leggere Daìta Martinez – Il rumore del latte

Carlo Tosetti – La crepa madre

Una lettura di Alfredo Rienzi, maggio 2020 * La poesia italiana contemporanea è un arcipelago di isole. Molte non somigliano a nessun’altra: fuor di metafora molti autori e numerose opere riescono, ancora, a distinguersi come peculiari, a costituire un unicum.La Crepa Madre di Carlo Tosetti è una di queste, certamente, per il rigore architettonico: nove capitoli, ognuno recante per titolo un sostantivo; ogni capitolo composto … Continua a leggere Carlo Tosetti – La crepa madre

Franca Alaimo – Traslochi

Nota di Pietro Romano La poesia si annida nelle zone di transito: nel volo degli uccelli che si staccano da terra; tra le onde del mare che si susseguono dissolvendosi a riva; nei corpuscoli di luce che cadono sui corpi distinguendone i colori; tra le parole e il respiro e tra il respiro e le parole. Traslochi (LietoColle, 2016) di Franca Alaimo suggerisce l’idea di … Continua a leggere Franca Alaimo – Traslochi

Floriana Coppola – La faglia del fuoco

A cura di Ariele D’Ambrosio * Se prendo un libro tra le mani, la prima cosa che penso è se la copertina mi cattura. Poi giro il libro curioso di vedere la quarta. Poi ancora il risvolto di sinistra ed infine quello di destra. Ebbene tutto mi è apparso sobrio ed elegante. Soprattutto il pudore sottolineato dal poco esibito delle notizie dei due autori: il … Continua a leggere Floriana Coppola – La faglia del fuoco

Melania Panico – Non ero preparata

Nota di Antonio Fiori * Mi svuoto della mia vita/ e la mia vita rimane. Ho riflettuto molto su questo esergo di MarkStrand, anteposto da Melania Panico alla sua raccolta poetica, perché cercavo diconciliarlo con quanto da lei dichiarato a Gabriele Galloni in un’intervista a ‘Pangea’rilasciata mentre il libro era in stampa: “Serve uno sguardo sulla realtà, nel senso che losguardo determina una certa poetica, … Continua a leggere Melania Panico – Non ero preparata

In prima persona nel campo di battaglia – Intervista a Marco Villa

Intervista a cura di Andrea Donaera * 1) Un paese di soli guardiani si profila come una sorta di concept book: «Ho pensato di scrivere sul disprezzo del mondo» è la chiusa della prima poesia, che pare così assumere un ruolo programmatico. L’ambivalenza semantica del “«guardiano», che prende le mosse dal Porfirij Petrovič di Delitto e castigo. Ma al contempo non leggiamo un testo di … Continua a leggere In prima persona nel campo di battaglia – Intervista a Marco Villa

Epica Quotidiana – Intervista a Ilaria Grasso

a cura di Gabriele Galloni 1) Epica quotidiana, con prefazione di Aldo Nove e pubblicato da Macabor Editore, è un personalissimo esordio poetico che segna in qualche modo il punto della poesia civile oggi. Una bella responsabilità, insomma e cosa significa, oggi, fare poesia civile? Fare poesia civile oggi per me vuol dire presidiare tutti i luoghi possibili e cercare costantemente un senso al nostro … Continua a leggere Epica Quotidiana – Intervista a Ilaria Grasso