Adonis Psaltis – Quattro poesie

Traduzione di Crescenzo Sangiglio (I) mascherati sono usciti per le strade vestiti da assassini con armi vere uccidendo i mondi d’un tratto a bruciapelo noi siamo vestiti da assassini dicono voi siete vestiti da morti dal libro “L’EROE IN ME”, 2005 o o o (I) βγήκανε στους δρόμους καρναβάλια ντυμένοι δολοφόνοι με όπλα αληθινά σκοτώνοντας τους κόσμους εξαίφνης εξ’ επαφής είμαστε ντυμένοι δολοφόνοι λένε είστε … Continua a leggere Adonis Psaltis – Quattro poesie

Letizia Di Cagno – Cinque poesie da “Urla la fine che pianta germogli”

Dentro di te Svegliami da questi passiche imbiancano una notte mainotte, dall’interno fischiato degli alberi,lunghe steppe, raid desertici,chiamata dentro di te una volta ancorala timidezza di essere al mondo. * Se fossi Se fossi una materia meno distruttivadel tuo respiro periferico,io le prenderei tutte insiemele insignificanze per come sono,se solo fossero. * Anno Domini MMXVIII Il giorno incomincia dai vestiti sudati.La disidratazione dall’acqua.Questi sottili ricatti … Continua a leggere Letizia Di Cagno – Cinque poesie da “Urla la fine che pianta germogli”

Carlo Selan – Tre inediti

Queste poesie si compongono di due parti testuali (come si può facilmente intuire a livello visivo), una formata da un gruppo di versi estrapolati da vari componimenti contenuti nella raccolta Umana gloria (Mondadori, 2004) di Mario Benedetti (la parte scritta con un font più grosso di modo da risaltare graficamente) e un’altra costituita da versi creati dall’autore e collocati all’interno dello spazio della pagina come … Continua a leggere Carlo Selan – Tre inediti

Danilo Luigi Fusco – Due poesie da “Trenodia”

I – Felice ho visto anche il mio nome pagato in esergo al prete perché mi desse abiura a quelle lettere in mezza sineddoche di firma. Cercavo l’urbano orbo a portarmi in nuova Chiesa ché addestrasse pensieri e cani. Era una villa sepolta dove dormivi, Donna sotto un balcone a forma d’abside gocciolano grondaie nere d’acqua benedetta a inchiostro. Voluta l’arte è il fascismo dei … Continua a leggere Danilo Luigi Fusco – Due poesie da “Trenodia”

Chiara Evangelista – Quattro inediti

INTELLIGENTI PAUCA Intelligenti pauca. A poco a poco ho la voce rauca nello sperare che qualcuno traduca quanto trasuda da questa mano cruda. Intelligenti pauca. A poco a poco ho la voce rauca nel gridare quanto mi seduca una parola nuda che difendo da barracuda. Intelligenti pauca. A poco a poco ho la voce rauca nello spiegare che se non mi trovate sono nel Triangolo … Continua a leggere Chiara Evangelista – Quattro inediti

Vernalda Di Tanna – Quattro poesie

Tumefatte le parole dal vino sono impastate verità alle strade sotto un olivo tratteggiate. La pazienza della terra, uno stormo frantumato dalla pioggia: bere è stato misurarsi il respiro, tenersi per sguardi. ***** Mi abbottoni le note alle parole – fa difetto alla mia lingua il tuo nome, detto a viva voce. Il mio cappotto ha il colore del legno, della carta, ripete il mio … Continua a leggere Vernalda Di Tanna – Quattro poesie

Luigi Finucci – Otto poesie

“Per questo l’uomo abbandona suo padre e sua madre e si unisce alla sua donna e i due diventano una sola carne” Genesi 2,24 * Quale strada grava sulle spalle, di vetro frange l’eco in mille misure. Nelle sere di maggio c’è un tremolio frenetico agli incroci. L’unico chiarimento di vita è sul tavolo nel mezzo. * Hai steso delle briciole per giorni di pioggia, … Continua a leggere Luigi Finucci – Otto poesie

Arianna Vartolo – Cinque poesie

Questa notte, la tua spinadorsale è stata come dossousata da ciò che – o chi – fosse  in passaggio. Ma sarebbe stata anche ideale per un filmato,ché – se fosse stata la schiena più lontana – sarebbe apparsa  simile a riva di sacra isola.___ Quel taglio della luna, sanguinalatte di mandorle. Tu non lo sai – questo – e continuia bere caffè.___ Ho ascoltato il linguaggiodi quelle … Continua a leggere Arianna Vartolo – Cinque poesie

Giorgia Esposito – Una poesia

Una voce guasta sibila due tre parole ricorrenti, ma io non riconosco e non vedo che una bocca tremula tra due guance emaciate e smunte. Portiamo a lungo le impronte della premessa, l’impatto tra un oblio di dati e di nomi; e a lungo ne paghiamo le spese e le recriminazioni dell’errore. Della trama resta un verbo incerto, e quando il patto è sciolto ad … Continua a leggere Giorgia Esposito – Una poesia

Nguyen Chi-Trung – Elegie al futuro poeta

Traduzione a cura di Filomena Ciavarella I Tu che vieni in un secolo dove non c’è Gioia Non portare con te tutto ciò che è sepolto Anche se vecchie voci riecheggiano Non sono abbastanza per compensare il futuro II Tu che vieni in un secolo ch’è senza Fortuna Questa infelicità prenderà il posto della vita C’è o no una parola che dura? Un vero amico, … Continua a leggere Nguyen Chi-Trung – Elegie al futuro poeta