Giorgia Deidda – Poesie da “Sillabario senza condono”

Disinnescato l’attimo in cuiio ero preda del vuoto, ho ricreato specchi per buttare sassi al mio volto,ed odiarlo fino a farlo diventare scarno.Nessuno sa l’inferno,di avere un manto prezioso e non poterlo far vedere,di indossare collane con gli artigli mentreil sangue sgorga viscoso e lento su tutto il corpo.Dio, mi perdono per tutte le promesse, giuro che non ne farò altre, disegnerò il bianco del … Continua a leggere Giorgia Deidda – Poesie da “Sillabario senza condono”

Agli amici, ai lettori

La scorsa settimana abbiamo saputo della morte di Gabriele. Per ricordarlo, abbiamo pubblicato alcune sue poesie e un breve saluto. Avevamo immaginato – o tentato di immaginare – cosa fare per tratteggiare la sua memoria e difenderla da chi, come in questi giorni, tenterà di screditarla. Ci chiediamo, e speriamo non sia la nostra la sola voce ad alzarsi, cosa ne sia stato dei giornalisti … Continua a leggere Agli amici, ai lettori

Gabriele Galloni – I ragazzi della spiaggia di Focene

I ragazzi alla spiaggia di Focene insieme incontro all’onda sonnolenta che ritornando bagna loro il fianco adolescente. È questa vita, lenta, la sua illusione qui della durata eterna. Quando ciò che resta è il bianco della parete a fine di giornata, il mese placido, tempo che viene, i ragazzi alla spiaggia di Focene. Continua a leggere Gabriele Galloni – I ragazzi della spiaggia di Focene

Giorgia Esposito – Una poesia

Una voce guasta sibila due tre parole ricorrenti, ma io non riconosco e non vedo che una bocca tremula tra due guance emaciate e smunte. Portiamo a lungo le impronte della premessa, l’impatto tra un oblio di dati e di nomi; e a lungo ne paghiamo le spese e le recriminazioni dell’errore. Della trama resta un verbo incerto, e quando il patto è sciolto ad … Continua a leggere Giorgia Esposito – Una poesia

Gabriele Galloni – Una poesia

È la notte di san Lorenzo. Prima che cadano le stelle scavalchiamo il muretto del centro sportivo. L’acqua della piscina è ancora mossa; imita nei suoi guizzi le vicine luci del campo da calcio; riflette i nostri visi oltre il bordo, curiosi del fondale laccato. “Guarda”, mi dici alzando la tua Tennent’s verso la luna, “è come se a momenti tutti i passati a noi … Continua a leggere Gabriele Galloni – Una poesia

Gabriele Galloni – Un inedito da “L’estate del mondo”

Eccoci finalmente all’ultimissima riva del mondo; vi arriviamo nudi via terra. Aspetteremo qui la fine ora che niente abbiamo più alle spalle; sarà la nostra vita come l’occhio di un dio cieco – la vita come questo mare che non sprofonda mai in abisso. Soltanto c’è da definire i nomi che nuovi diamo alle cose e ai viventi. Perché di questo molto ci appartiene; ci … Continua a leggere Gabriele Galloni – Un inedito da “L’estate del mondo”