Mattia Tarantino – Poesie da “Fiori estinti”

Da Fiori estinti (Terra d’ulivi, 2019) * La stanza Si ammala la parola, le mie vertebre si curvano in silenzio. Non piove che acqua sporca, e questa stanza è troppo bianca: morirò nel singhiozzo delle allodole. * Un salmo usurato Comando che il tuo cuore tossisca timido, tra le mani degli angeli. Poiché non fui che un salmo usurato; il profeta dei morti e il … Continua a leggere Mattia Tarantino – Poesie da “Fiori estinti”

Letizia Di Cagno – Cinque poesie da “Urla la fine che pianta germogli”

Dentro di te Svegliami da questi passiche imbiancano una notte mainotte, dall’interno fischiato degli alberi,lunghe steppe, raid desertici,chiamata dentro di te una volta ancorala timidezza di essere al mondo. * Se fossi Se fossi una materia meno distruttivadel tuo respiro periferico,io le prenderei tutte insiemele insignificanze per come sono,se solo fossero. * Anno Domini MMXVIII Il giorno incomincia dai vestiti sudati.La disidratazione dall’acqua.Questi sottili ricatti … Continua a leggere Letizia Di Cagno – Cinque poesie da “Urla la fine che pianta germogli”

Luca Crastolla – Versi

cosa abbiamo bruciato insieme all’inciampo dell’alfabeto molle il giorno che la sottana della notte allestita nella misura di una diurna custodia eclissò il mondo? Ogni posizione presa s’impazziva di occhi sellando code di cometa borseggiando i frattempi della fortuna In eco, il tradimento della voce giurava le nuove piantagioni del sale: cicala foglia non canta al vento che non voglia questo subbuglio * Gli ultimi … Continua a leggere Luca Crastolla – Versi

Chiara Evangelista – Quattro inediti

INTELLIGENTI PAUCA Intelligenti pauca. A poco a poco ho la voce rauca nello sperare che qualcuno traduca quanto trasuda da questa mano cruda. Intelligenti pauca. A poco a poco ho la voce rauca nel gridare quanto mi seduca una parola nuda che difendo da barracuda. Intelligenti pauca. A poco a poco ho la voce rauca nello spiegare che se non mi trovate sono nel Triangolo … Continua a leggere Chiara Evangelista – Quattro inediti

Valeria Cagnazzo – Lo stupore

LCon poca forza io ho mai letto la sintassi delle cose, lo sferragliare degli eventi che preparano un sì lanoso e lieve, ma che il perimetro di pelle che ti veste, e poi una breccia, lo strappo di un quadrato e mi si sveli: sogni uguali ai miei è lo stupore: più forte che il tuo corpo-fiume nudo si plachi in fondo al mio, ninfea … Continua a leggere Valeria Cagnazzo – Lo stupore

Vernalda Di Tanna – Quattro poesie

Tumefatte le parole dal vino sono impastate verità alle strade sotto un olivo tratteggiate. La pazienza della terra, uno stormo frantumato dalla pioggia: bere è stato misurarsi il respiro, tenersi per sguardi. ***** Mi abbottoni le note alle parole – fa difetto alla mia lingua il tuo nome, detto a viva voce. Il mio cappotto ha il colore del legno, della carta, ripete il mio … Continua a leggere Vernalda Di Tanna – Quattro poesie

Luigi Finucci – Otto poesie

“Per questo l’uomo abbandona suo padre e sua madre e si unisce alla sua donna e i due diventano una sola carne” Genesi 2,24 * Quale strada grava sulle spalle, di vetro frange l’eco in mille misure. Nelle sere di maggio c’è un tremolio frenetico agli incroci. L’unico chiarimento di vita è sul tavolo nel mezzo. * Hai steso delle briciole per giorni di pioggia, … Continua a leggere Luigi Finucci – Otto poesie

Arianna Vartolo – Cinque poesie

Questa notte, la tua spinadorsale è stata come dossousata da ciò che – o chi – fosse  in passaggio. Ma sarebbe stata anche ideale per un filmato,ché – se fosse stata la schiena più lontana – sarebbe apparsa  simile a riva di sacra isola.___ Quel taglio della luna, sanguinalatte di mandorle. Tu non lo sai – questo – e continuia bere caffè.___ Ho ascoltato il linguaggiodi quelle … Continua a leggere Arianna Vartolo – Cinque poesie

Giorgia Esposito – Una poesia

Una voce guasta sibila due tre parole ricorrenti, ma io non riconosco e non vedo che una bocca tremula tra due guance emaciate e smunte. Portiamo a lungo le impronte della premessa, l’impatto tra un oblio di dati e di nomi; e a lungo ne paghiamo le spese e le recriminazioni dell’errore. Della trama resta un verbo incerto, e quando il patto è sciolto ad … Continua a leggere Giorgia Esposito – Una poesia