Eleni Artemiu Fotiadu – Poesie

Traduzioni di Crescenzo Sangiglio Da Rem (2019) I COME AVREBBE DOVUTO ESSERE un letto biancocandide lenzuolaun balcone con amori rampicanti si arrampica silenziosoun libro peduncolole sue foglie appoggia sulle dita(un po’ prima il sogno è sempre primavera)negli occhi due remi selvatica colombae un sobbalzo nella menteper un cielo che cadendomi demolisce il cancello Rem (Μανδαγόρας, 2019) ΟΠΩΣ ΘΑ ΕΠΡΕΠΕ ΝΑ ΕΊΝΑΙ ένα λευκό κρεβάτικάτασπρα σεντόνιαμπαλκόνι … Continua a leggere Eleni Artemiu Fotiadu – Poesie

Eleftheria Thanoglu – Cinque poesie

Traduzione a cura di Crescenzo Sangiglio (I) (da Le cinque stagioni del rosso) SENZA TITOLO Dopo aver fatto l’amore, lei indossò la maglietta bianca di lui. Le arrivava quasi fino alle ginocchia. Con quella addosso dormì tutta la notte accanto a lui. La mattina dopo prese il primo treno e ritornò alla sua città. Egli, nel tardo pomeriggio, trovò la maglietta alla meno peggio appesa … Continua a leggere Eleftheria Thanoglu – Cinque poesie

Lorenzo Mele – Mia madre non vuole morire

Mia madre non vuole morire.Nella sua pancia di bilenavigano pesci e creature strane.Prima di andare a dormirespera di partorirei suoi nuovi figli di acqua e sale:i futuri guardiani del mare. * Mia madre non vuole morire.Se ne sta appesa alla fune dei giornicon la punta delle dita;ha soltanto una chanceper cadere congruente e precisanel burrone della vita. * Mia madre a un certo puntoha smesso … Continua a leggere Lorenzo Mele – Mia madre non vuole morire

Alessandro Mazzi – Poesie da “Avanzi nudi”

Sa l’autunno la sua quiete, il suo tempo non è genitore, così guardo la vita sul cavalletto rotondo, l’immagine non rimanda lo specchio * Mi bacia il pianto degli elementi, collerico mentre passo sotto l’arco sventrato dal liuto delle statue, suonano le pieghe dei maniscalchi, la loro arte leviga la sera * Mi dicono che è colpa mia se sono disoccupato, io vorrei soltanto sentirmi … Continua a leggere Alessandro Mazzi – Poesie da “Avanzi nudi”

Giorgio Papitto – Tre inediti

Il tempo nell’addome Distesi sul giardino, ne aprivamo gli organi.Era il tumore di mio nonno che tornava. Il ritmo, quello della morte di un albero. Dalle radici mia madre prese la disposizioneAlla frammentazione. Della terra, il muschio L’avremmo conservato per un natale a venire.Un procacciarsi di trame morbide: il presepe Che sempre papà meticolosamente riscriveva, Con mezzi di fortuna. Era inverno quandoIl vento tornava a … Continua a leggere Giorgio Papitto – Tre inediti

Giovanni Perri – Poesie

Dev’esserci un nome per dire dove sono quando scrivo scavando, un nome, che porti con sè l’odore forse di qualche campagna bruciata un nome di donna o di città che abbia ai fianchi una collera antica e nella bocca un rudere coperto di sterpaglie; un nome che entri nella parola casa e si nasconda per sempre in un punto impreciso del soffitto nella tenda lì … Continua a leggere Giovanni Perri – Poesie

Danilo Luigi Fusco – Poesie

– I – Al sentirsi così infimo e infernale brutto pure se allitterazione nobiliterà aggettivo e suono. Esercitando sprono il meritarti accanto. Hai ragione dietro temperamento e gesto compresi i gesti altrui – regolo la condotta come individui tutti ti siano gemelli al parto mentalista. Anch’io riflesso vedo impronte innamorate – niente vanità, Narciso contro al viso. Ammiro in specchio te al mimo dispettoso. Entri … Continua a leggere Danilo Luigi Fusco – Poesie

Fabrizio Cavallaro – Poesie da “In febbre e sudori”

T’ho visto, una volta, affacciato al finestrino, indifferente alla ressa dei saluti. Mi parve che qualcuno ti chiamasse Artù o Arturo, il fanciullo dalle scarpe di vento. * Ho una lama assestata al centro della tensione, ci sono abituato; tanto che, ogni tanto mi distraggo pure dal dolore, guardo fuori, mi sembra sia ancora primavera. * Specie d’inverno, con le giornate di magro sole che … Continua a leggere Fabrizio Cavallaro – Poesie da “In febbre e sudori”

Mauro Germani – Poesie da “Voce interrotta”

Come fossero ancora le cosecome mi avessero ancoranel loro destinomutonella mia infanzia tagliata. Come fosse tuttoper quiper questa casastrappata alla vita. * Mi dicevi non ho più tempoeppure aspetto,aspetto ancora la voce che finìnell’attrito, nel plasma nerodi quella notte;quando anch’io precipitaie tutto si capovolsein silenzio,tra il sangue e le lamieree mi persi,mi persi nella domandaper sempre. * Se cerchi il pavimentoo l’universo, il silenzioo la … Continua a leggere Mauro Germani – Poesie da “Voce interrotta”

Gianni Ruscio – Interioranna

Viaggio al termine della donna Interioranna si apre con una duplice dedica, a lei che esiste nel mondo e a lui che esiste in lei. Continua con parole della futura mamma, parole dell’impaziente papà e versi di Amelia Rosselli, poetessa che non conobbe la maternità. Sono già qui gli ingredienti base della raccolta. Una donna che è tutte le donne e tutte le madri, pur … Continua a leggere Gianni Ruscio – Interioranna