Giorgia Esposito – Una poesia

Una voce guasta sibila due tre parole ricorrenti, ma io non riconosco e non vedo che una bocca tremula tra due guance emaciate e smunte. Portiamo a lungo le impronte della premessa, l’impatto tra un oblio di dati e di nomi; e a lungo ne paghiamo le spese e le recriminazioni dell’errore. Della trama resta un verbo incerto, e quando il patto è sciolto ad … Continua a leggere Giorgia Esposito – Una poesia

Gabriele Galloni – Una poesia

È la notte di san Lorenzo. Prima che cadano le stelle scavalchiamo il muretto del centro sportivo. L’acqua della piscina è ancora mossa; imita nei suoi guizzi le vicine luci del campo da calcio; riflette i nostri visi oltre il bordo, curiosi del fondale laccato. “Guarda”, mi dici alzando la tua Tennent’s verso la luna, “è come se a momenti tutti i passati a noi … Continua a leggere Gabriele Galloni – Una poesia

Anila Hanxhari – Cinque poesie da “Amore emana”

I. Tagli la luce per raggiungerla prima infili la punta dritto alla polpa  giù più giù per la strada che il sospiro ha percorso è entrato ed è uscito dal frutto nella luce è rimasta la strada che porta fino al nocciolo è un tuffo via via sentirla la pietra metti sanguisughe alla luce  togli il sangue poi la luna il marsupio di memoria ma … Continua a leggere Anila Hanxhari – Cinque poesie da “Amore emana”

Eleonora Rimolo – Una poesia

Perché i giorni dobbiamo viverli tutti  anche quelli in cui ci si chiede  cosa ci faccio qui, adesso?  e poi una sera finalmente la senti  anche tu questa sete  che ha martoriato i campi:  ora puoi berne, puoi bere  stanotte ogni nostro  imperativo senza temere  l’aceto, davvero ogni cosa  secondo natura, tesa  alla vertigine carezzata  dalla benedetta salvezza.  Da La terra originale  (LietoColle, 2018) Continua a leggere Eleonora Rimolo – Una poesia

Nguyen Chi-Trung – Elegie al futuro poeta

Traduzione a cura di Filomena Ciavarella I Tu che vieni in un secolo dove non c’è Gioia Non portare con te tutto ciò che è sepolto Anche se vecchie voci riecheggiano Non sono abbastanza per compensare il futuro II Tu che vieni in un secolo ch’è senza Fortuna Questa infelicità prenderà il posto della vita C’è o no una parola che dura? Un vero amico, … Continua a leggere Nguyen Chi-Trung – Elegie al futuro poeta

Alessia D’Errigo – Una poesia

Tu che sei strada, che dal porto porta al fiume che dal resto porta al mare e così via fino all’apice di ogni contenuto. Sappi amare questa forma impermanente di me i suoi frutti, come magnifica vitalità di atomi a tornire l’irragionevole assetto delle assi il senso disseminato dell’udire che porta calore alle finestre ai barbagli dei mercati, all’udienza enfiata e debordante che ha la … Continua a leggere Alessia D’Errigo – Una poesia

Efthymios Lentzas – Cinque poesie

Traduzioni a cura di Crescenzo Sangiglio (I) Le nostre membra denudate risplendono – sulla sabbia conchiglie– cadiamo, scarsi: polvere scarna sul pavimento. Come mosca diviene una ninfa: moriamo senza nulla sospettare prima di giungere a fine mese. Τα γυμνωμένα μέλη μας, λάμπουνε –κοχύλια στην άμμο- τι λίγοι, πέφτουμε: ξέσαρκη σκόνη στο πάτωμα. Όπως γίνεται μύγα μια χρυσαλίδα∙ ανυποψίαστοι πεθαίνουμε πριν βγάλουμε το μήνα. (II) Le … Continua a leggere Efthymios Lentzas – Cinque poesie

Mihok Tamas – Sei poesie da “Malsezon”

Traduzione a cura di Dana Cora Vier Bäume ci stavano ungendo con grasso di balena e andavano via aspettavamo i rulli della primavera di tanto in tanto ci stavamo piegando  raccoglievamo carrube sull’altra sponda vedevamo un mucchio di aghi appuntiti fischiavamo il ranger brillo marciavamo sul posto scalzi forzavamo l’elastico ci allungavamo le maschere con labbro formichiere  incantavamo  dalla noncuranza dei tirocinanti il cielo non … Continua a leggere Mihok Tamas – Sei poesie da “Malsezon”

Alfonso Guida – Tre inediti

[Fui messo al crocevia tra il vento pazzo e il vento pilastro. Ridevano tutti. Ne soffrivo. I chiodi erano lunghi. Certe donne mi facevano annusare il latte per sottrarmelo. I maschi spingevano di fianco. Si piange per lo squallore del fuoco che aizza le vene dei codardi ma ogni battaglia mi ha messo in salvo. Io li vedevo così, come in una lente il cui … Continua a leggere Alfonso Guida – Tre inediti

Luca Crastolla – Una poesia

mi dici: “siamo profughi La regione ha subito un duro colpo” Abbiamo segni d’inappartenenza tatuati sui genitali e sulla lingua. Cifre forgiate dal rantolo dei padri rimestate secondo la prassi della guerra civile Nella mia tasca una bozza di rivoluzione scritta con largo polso su una foglia d’insalata. Sono bastate due lumache astemie per dare un’età ai miei anni Continua a leggere Luca Crastolla – Una poesia