Lorenzo Spurio – Storia d’amore. Una fantasia di Bruno Mohorovich

Un volume di liriche interamente declinato al tema dell’amore è Storia d’amore. Una fantasia (Bertoni Editore, Perugia, 2015) di Bruno Mohorovich. Nelle note critiche d’apertura stilate da Guido Buffoni si traccia in maniera fedele e con approfondimento emotivo le nervature principali che contraddistinguono le poesie qui contenute. Buffoni, come il sottoscritto, è convinto nel sostenere che non abbia rilevante importanza sapere se tale liriche provengano … Continua a leggere Lorenzo Spurio – Storia d’amore. Una fantasia di Bruno Mohorovich

Vera D’Atri – Versi

Separarsi da un tutt’uno immaginario, sia esso scintilla o autunno in diradare. Veder ghiacciare il sole tra i rami di sambuco affinché bianche divengano le vene. Custodire il suono del cielo nell’edera che sale, nascondervi l’ipotesi del poter venir via ogni volta dall’incastro senza precipitare nell’ultimo quarto di sgomento. Inseguire la fuga dei minuti e per questo alzarsi di notte nel tentativo di riprenderli. Scrivere … Continua a leggere Vera D’Atri – Versi

Chrissa Alexìu – Quattro poesie

I δεν έχω το κλειδί να ανοίξω την πόρτα έβαλα μια φωτογραφία δίπλα στο τίποτα ζω με το δόλωμα στα μάτια ίσως σε ονειρευτώ απόψε πατέρα Ι non ho la chiave per aprire la porta ho posto una fotografia accanto al nulla vivo con l’esca negli occhi stasera padre forse ti sognerò II τα παιδιά είχαν μπαράκι κάτω απ΄ το βουνό δίπλα στο ρέμα ο … Continua a leggere Chrissa Alexìu – Quattro poesie

Melania Panico – Versi

Nella sabbia bianca le pietre della nostra stanza sono le pietre della storia le aquile sul pendio laggiù gridano un nome le sillabe separiamo nella bocca come terra da masticare poi all’improvviso è la sentenza, consanguineità che preme sulle azioni. Troppe cose abbiamo lasciato alla mattina troppe sul tavolo della colazione – di sfuggita un gingillo d’oro, una rosa, il carillon della nonna il grande … Continua a leggere Melania Panico – Versi

Luca Crastolla – Versi

invitare l’aria di un’ora destinata a spettinare le gambe Non tradurre ad alcuno il dialetto che ci portò a ridosso dell’autunno. Due volte: la prima vide un faggeto tirarsi indietro La seconda incendiò il fiato ai ciclamini. Ci fu una primavera, in mezzo: intrecciò la mimosa con la neve. Sai come scende la notte su certi toni chiari dal noi breve come colpo di tosse … Continua a leggere Luca Crastolla – Versi

Claudiu Komartin – Quattro poesie

Nocciolo/ Sâmbure cosa fai quando entri nella spirale d’impotenza, cosa stai facendo con i danneggiamenti, con la deriva? torni al sarcasmo? ho imparato che è più semplice così. – sapete, a volte progetto dei demoni pallidi e  piccoli quanto un’unghia su cui qualcuno sbatte ancora e ancora un fermacarte. – e questo aiuta? – si, penso che aiuti per un po’ almeno finché riprendo l’anima … Continua a leggere Claudiu Komartin – Quattro poesie

Alessia D’Errigo – Versi

Con le mani so ben baciarti, sbagliarti, polverico come una fossa, sembiante d’ipotenuse; viene a spargermi il costato d’unguenti, Maddalenica di canti in rivolta lambisco le fenditure, mi torco per poter lasciare la foga al mammifero più puro e lattante. Tu scortica pure, questi scorticatori illuminano le polveri e tutto si fa imbrigliare. Dovizia pagliacciante di corpi: è una festa! Ora canta, canta, canta sii … Continua a leggere Alessia D’Errigo – Versi