Angela Botta – Punto vergine

Non so parlarmi quando mi fermo al semaforo delle stelle adiacenti mangiando zucchero filato e connessioni instabili. Non si tratta di scrivere o di cancellare è la preghiera ingoiata a perdersi mentre sto ferma e il senso del branco mi ha succhiata per lavorare al verbo, eppure so bene che uccido per caso la franchezza del mio assoluto. Io mi inginocchierei se potessi solo se … Continua a leggere Angela Botta – Punto vergine

Francesco Russo – Una poesia

Possa il cielo arrotondare il nostro dolore senza fine. Possa arrotondare il cielo l’arrotino col suo furgone  spento. Possa arrotondare il cerchio anche la povertà degli ultimi nel cielo. Nel voltaggio fra le dita nel volteggio resiste un fluorescente filo, filare con un drago d’Oriente nel petto e levante è il punto d’attacco del nostro desiderio. A ponente il sole si ferma. A sera ponente … Continua a leggere Francesco Russo – Una poesia

Nicola Grato – Due inediti da “La parola padre”

Settembre 2009 la borsa verde che avevo portatoin ospedale colma di verdura:farti vedere toccare annusarele melanzane, i peperoni rossicerto che ho fatto i fossi per le zucchementre scavavo mi sentivo vuoto,come svuotato di terra e di cielo‒come la terra fatta dai lombrichisminuzzatissima nera ammucchiatacome le viti raccolte nel sonnodopo vendemmia, come il magazzinoche chiamavamo cantina che avevaal centro un pozzo fondo, c’eri tucon quell’amico seduto … Continua a leggere Nicola Grato – Due inediti da “La parola padre”

Simona De Salvo – Una poesia

esperienza universale? no, letto nero. fiori? no, lampadina nera. momento di redenzione? no, bava alla bocca. Le finestre in campagna sono fatte di legno bianco, il vento ci passa sopra come un solstizio di primavera: L’odore di hot dog alla fiera, di molte possibili cose. Adesso la casa è piena di estranei, non c’è più un corpo. Le lampadine di natale sono codici senza decifrazione. … Continua a leggere Simona De Salvo – Una poesia

Gabriele Galloni – Un inedito da “L’estate del mondo”

Eccoci finalmente all’ultimissima riva del mondo; vi arriviamo nudi via terra. Aspetteremo qui la fine ora che niente abbiamo più alle spalle; sarà la nostra vita come l’occhio di un dio cieco – la vita come questo mare che non sprofonda mai in abisso. Soltanto c’è da definire i nomi che nuovi diamo alle cose e ai viventi. Perché di questo molto ci appartiene; ci … Continua a leggere Gabriele Galloni – Un inedito da “L’estate del mondo”

Antonio Merola – Intervista

Nella sterminata bibliografia critica su Fitzgerald mancava un testo che indagasse il suo rapporto con il nostro paese (F. Scott Fitzgerald e l’Italia, Ladolfi, 2018). Banalmente: com’è nato il progetto? The foreign Critical Reputation of F. Scott Fitzgerald (1980): ecco, non ho mai avuto una idea precisa di chi fosse, ma disse una cosa: e cioè che la critica italiana ha sempre preferito a Fitzgerald … Continua a leggere Antonio Merola – Intervista