Letizia Di Cagno – Cinque poesie da “Urla la fine che pianta germogli”

Dentro di te Svegliami da questi passiche imbiancano una notte mainotte, dall’interno fischiato degli alberi,lunghe steppe, raid desertici,chiamata dentro di te una volta ancorala timidezza di essere al mondo. * Se fossi Se fossi una materia meno distruttivadel tuo respiro periferico,io le prenderei tutte insiemele insignificanze per come sono,se solo fossero. * Anno Domini MMXVIII Il giorno incomincia dai vestiti sudati.La disidratazione dall’acqua.Questi sottili ricatti … Continua a leggere Letizia Di Cagno – Cinque poesie da “Urla la fine che pianta germogli”

Carlo Selan – Tre inediti

Queste poesie si compongono di due parti testuali (come si può facilmente intuire a livello visivo), una formata da un gruppo di versi estrapolati da vari componimenti contenuti nella raccolta Umana gloria (Mondadori, 2004) di Mario Benedetti (la parte scritta con un font più grosso di modo da risaltare graficamente) e un’altra costituita da versi creati dall’autore e collocati all’interno dello spazio della pagina come … Continua a leggere Carlo Selan – Tre inediti

Arianna Vartolo – Cinque poesie

Questa notte, la tua spinadorsale è stata come dossousata da ciò che – o chi – fosse  in passaggio. Ma sarebbe stata anche ideale per un filmato,ché – se fosse stata la schiena più lontana – sarebbe apparsa  simile a riva di sacra isola.___ Quel taglio della luna, sanguinalatte di mandorle. Tu non lo sai – questo – e continuia bere caffè.___ Ho ascoltato il linguaggiodi quelle … Continua a leggere Arianna Vartolo – Cinque poesie

Giorgia Esposito – Una poesia

Una voce guasta sibila due tre parole ricorrenti, ma io non riconosco e non vedo che una bocca tremula tra due guance emaciate e smunte. Portiamo a lungo le impronte della premessa, l’impatto tra un oblio di dati e di nomi; e a lungo ne paghiamo le spese e le recriminazioni dell’errore. Della trama resta un verbo incerto, e quando il patto è sciolto ad … Continua a leggere Giorgia Esposito – Una poesia

Anila Hanxhari – Cinque poesie da “Amore emana”

I. Tagli la luce per raggiungerla prima infili la punta dritto alla polpa  giù più giù per la strada che il sospiro ha percorso è entrato ed è uscito dal frutto nella luce è rimasta la strada che porta fino al nocciolo è un tuffo via via sentirla la pietra metti sanguisughe alla luce  togli il sangue poi la luna il marsupio di memoria ma … Continua a leggere Anila Hanxhari – Cinque poesie da “Amore emana”

Nicola Grato – Due inediti da “La parola padre”

Settembre 2009 la borsa verde che avevo portatoin ospedale colma di verdura:farti vedere toccare annusarele melanzane, i peperoni rossicerto che ho fatto i fossi per le zucchementre scavavo mi sentivo vuoto,come svuotato di terra e di cielo‒come la terra fatta dai lombrichisminuzzatissima nera ammucchiatacome le viti raccolte nel sonnodopo vendemmia, come il magazzinoche chiamavamo cantina che avevaal centro un pozzo fondo, c’eri tucon quell’amico seduto … Continua a leggere Nicola Grato – Due inediti da “La parola padre”

Gabriele Galloni – Un inedito da “L’estate del mondo”

Eccoci finalmente all’ultimissima riva del mondo; vi arriviamo nudi via terra. Aspetteremo qui la fine ora che niente abbiamo più alle spalle; sarà la nostra vita come l’occhio di un dio cieco – la vita come questo mare che non sprofonda mai in abisso. Soltanto c’è da definire i nomi che nuovi diamo alle cose e ai viventi. Perché di questo molto ci appartiene; ci … Continua a leggere Gabriele Galloni – Un inedito da “L’estate del mondo”