Letizia Di Cagno – Cinque poesie da “Urla la fine che pianta germogli”

Dentro di te Svegliami da questi passiche imbiancano una notte mainotte, dall’interno fischiato degli alberi,lunghe steppe, raid desertici,chiamata dentro di te una volta ancorala timidezza di essere al mondo. * Se fossi Se fossi una materia meno distruttivadel tuo respiro periferico,io le prenderei tutte insiemele insignificanze per come sono,se solo fossero. * Anno Domini MMXVIII Il giorno incomincia dai vestiti sudati.La disidratazione dall’acqua.Questi sottili ricatti … Continua a leggere Letizia Di Cagno – Cinque poesie da “Urla la fine che pianta germogli”

Arianna Vartolo – Cinque poesie

Questa notte, la tua spinadorsale è stata come dossousata da ciò che – o chi – fosse  in passaggio. Ma sarebbe stata anche ideale per un filmato,ché – se fosse stata la schiena più lontana – sarebbe apparsa  simile a riva di sacra isola.___ Quel taglio della luna, sanguinalatte di mandorle. Tu non lo sai – questo – e continuia bere caffè.___ Ho ascoltato il linguaggiodi quelle … Continua a leggere Arianna Vartolo – Cinque poesie

Giorgia Esposito – Una poesia

Una voce guasta sibila due tre parole ricorrenti, ma io non riconosco e non vedo che una bocca tremula tra due guance emaciate e smunte. Portiamo a lungo le impronte della premessa, l’impatto tra un oblio di dati e di nomi; e a lungo ne paghiamo le spese e le recriminazioni dell’errore. Della trama resta un verbo incerto, e quando il patto è sciolto ad … Continua a leggere Giorgia Esposito – Una poesia

Nguyen Chi-Trung – Elegie al futuro poeta

Traduzione a cura di Filomena Ciavarella I Tu che vieni in un secolo dove non c’è Gioia Non portare con te tutto ciò che è sepolto Anche se vecchie voci riecheggiano Non sono abbastanza per compensare il futuro II Tu che vieni in un secolo ch’è senza Fortuna Questa infelicità prenderà il posto della vita C’è o no una parola che dura? Un vero amico, … Continua a leggere Nguyen Chi-Trung – Elegie al futuro poeta

Alessia D’Errigo – Una poesia

Tu che sei strada, che dal porto porta al fiume che dal resto porta al mare e così via fino all’apice di ogni contenuto. Sappi amare questa forma impermanente di me i suoi frutti, come magnifica vitalità di atomi a tornire l’irragionevole assetto delle assi il senso disseminato dell’udire che porta calore alle finestre ai barbagli dei mercati, all’udienza enfiata e debordante che ha la … Continua a leggere Alessia D’Errigo – Una poesia

Mihok Tamas – Sei poesie da “Malsezon”

Traduzione a cura di Dana Cora Vier Bäume ci stavano ungendo con grasso di balena e andavano via aspettavamo i rulli della primavera di tanto in tanto ci stavamo piegando  raccoglievamo carrube sull’altra sponda vedevamo un mucchio di aghi appuntiti fischiavamo il ranger brillo marciavamo sul posto scalzi forzavamo l’elastico ci allungavamo le maschere con labbro formichiere  incantavamo  dalla noncuranza dei tirocinanti il cielo non … Continua a leggere Mihok Tamas – Sei poesie da “Malsezon”

Gabriele Galloni – Un inedito da “L’estate del mondo”

Eccoci finalmente all’ultimissima riva del mondo; vi arriviamo nudi via terra. Aspetteremo qui la fine ora che niente abbiamo più alle spalle; sarà la nostra vita come l’occhio di un dio cieco – la vita come questo mare che non sprofonda mai in abisso. Soltanto c’è da definire i nomi che nuovi diamo alle cose e ai viventi. Perché di questo molto ci appartiene; ci … Continua a leggere Gabriele Galloni – Un inedito da “L’estate del mondo”