La rivista


DAL 2018

La storia di Inverso è una storia di salvezza. La storia di una carovana a cui partecipano i vivi e i morti, i senzalingua, gli stretti-dai-nomi. «On n’est pas encore revenu du pays des mystères» – cantavano i Noir Désir – «on dirait qu’il est temps pour nous d’envisager un autre cycle». Fare una rivista come una mulattiera, gli asini e attorno terra arsa, lecci, oppure un crocevia, una trama per la voce, come G. sostiene del Signore, che esiste ed è femmina, molteplice e ventosa. Farla come un nido di potenza e fori dappertutto, un’abrasione, come il costato del porco o una scossa a vuoto se attorno c’è il deserto, se il deserto è un labirinto. «On n’est pas sérieux, quand on a dix-sept ans»: la guerra civile oppure una rivista – ma «à l’envers, à l’endroit, à l’envers, à l’endroit», il giro della serpe che le inverte coda e muso e ricomincia. Fare una rivista come pozzo, come archivio, strategia.


NEL MONDO

Nel corso degli anni abbiamo avuto la possibilità di collaborare con tante realtà in giro per il mondo e di altre incrociare il cammino: l’Academy of American Poets, Buenos Aires Poetry, Exitirion, Prăvălia culturală e contare diverse pubblicazioni sotto il patrocinio di istituzioni come il Ministero della Cultura della Repubblica Ceca o la Presidenza della Repubblica Greca o partecipare a iniziative come i Poetry Expo 2023 e 2025, organizzati da Versopolis.

I poeti che hanno collaborato con la rivista hanno avuto occasione di rappresentare l’Italia all’estero, per il Larnaka International Poetry Festival o il Patras World Poetry Festival, e ancora il Festival Internacional de Poesía de Bogotà o il Festival de Poesía de la Habana.

Poco meno di un anno dopo la fondazione della rivista abbiamo tenuto il nostro primo festival. A cadenza biennale, per pura coincidenza, a cadute irregolari, per capriccio di nervi, nel corso degli anni ci siamo incontrati ad Aversa (2019), Roma (2021) e Salerno (2023). In questa occasione, per la prima volta, il festival della rivista è diventato internazionale, ospitando poeti da diversi paesi europei.