Mariagiorgia Ulbar | Gèlita

1–2 minuti

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a cura di Giovanna Frene
cinque poesie da Gèlita, con illustrazioni dell’autrice (B#S Edizioni 2024).
Il volume è stato realizzato grazie al progetto Illuminismo FVG: genere e attualità in Angelica Ianesi (1728-1815), finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia e sviluppato dall’Associazione InDeposito.


Spostamenti #123
Rubrica di poesie, parole sulle poesie e parole sulle parole


Un sasso del fiume si sposta
dentro un cesto di uova
così stanno sole le anime
in assenza di nome.

*

In assenza di un nome
ho visto sull'argine in forma di serpe
andava correndo una serpe
uscita da un buco giungerà dentro un letto
sarà il diavolo in pena di quelli che tacciono.

*

Tacciono i libri le righe stupende
sia riavvolgono in stormi che volano indietro
da occhi che non hanno le chiavi
in cima all'autunno tra gobbe montagne
piovono in sassi
lettere e forme
su teste di donne
lapida il cielo se non è ancora pronto.

*

Non è ancora pronto
a conoscere il vuoto
e donne distese per terra
persone con grandi spaventi
e medici prodursi in diagnosi.
Era quell'anno isolato l'intero villaggio
la neve chiudeva le bocche.

*

La neve chiudeva le bocche nel bosco
le mute bestie del bosco non avevano gloria
curioso di loro nessuno, preoccupazione
nessuno.
Diventava animale nel paese, diventava una di loro
una affossata nel letto del duro.

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