Ferentino (FR) | Festa dell’arte nomadica 2025

3–5 minuti

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Dal 4 al 7 Settembre a Ferentino Epochè, la v edizione del festival dell’arte nomadica, organizzata dall’Ass.ne Materia Creativa APS in partnership con diverse realtà extra-territoriali e la direzione artistica di Danilo Paris. L’edizione è dedicata al tema dell’Epochè: sospendere, dimenticare, domandare. Un progetto di ri-mappatura immaginaria dello spazio del paese nel segno del pensiero errante del nomadismo.



Il 4 Settembre alle ore 15:30 il festival inaugura con Sul mutismo dei germogli, un percorso espositivo tra le mostre artistiche: si parte da Vicolo Sistitilio, in Piazza Matteotti, con Il mio paese non ha case, mostra curata dallo scultore marchigiano Ado Brandimarte con gli artisti Donato Marocco, Elena Ricciuto e Alycia Ricciuto, Gianfranco Basso e Svea Taubert; nella Casa della Pace in Piazza Mazzini, la mostra Abitare l’orizzonte, del gruppo artistico romano Rione Placido (Tiziano Conte, Paolo Vitale, Denise Montresor, Alice Colacione); salendo poi al Mercato Romano, sede di “Nomadi. Insetti. Dèi”, mostra dello storico gruppo Virus, curato dal giornalista Jonathan Giustini, con gli artisti Giulio Ceraldi, Consuelo Chierici e Giancarlo Savino. Il percorso continua con la mostra in due sedi Come chi si abitua alla notte, una discesa che collega il Criptoportico (Michela Carrano, Michele Cotelli) con la Cripta di Santa Lucia (Jonathan Soliman), a cura di Enrico Scapinelli per la bolognese Associazione Ottovolante. Il cammino si conclude con la personale di Veronica Leffe “Per ricantare amore”, con la cura di Pier Paolo Di Mino, rispettivamente illustratrice e autore del Libro Azzurro (pseudobiblia de Lo Splendore). I curatori saranno nei giorni successivi disponibili per condurre gli interessati in visita.

Alle ore 19 la sezione Futura, nella Piazza di Santa Lucia, ospita la mostra fotografica Videospeculi di Marzia Incitti e il progetto di video-arte con intelligenze artificiali Crysalis Os di Francesca Giansanti e Matteo Gobbo, a cura di Emanuele Paragallo. Alle 21, Futura ospita un appuntamento in collaborazione con Radici Sonore, sezione musicale a cura di Simone Matteucci: la proiezione del cortometraggio di presentazione del documentario “Con la pioggia dentro”, scritto e diretto da Matteo Berruto con protagonista il musicista Giorgio Canali. Seguirà un’intervista con l’autore e con il musicista, inframmezzata da una sua esibizione musicale.
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Venerdì 5 nella Piazza di Santa Lucia, dalle ore 15: l’incursione nel gioco di ruolo con Homo Ludens, curata da Paride Fiorini, Loris Nobili e Alessandro Geralico. Dalle 19 comincia la Sabbia delle Urne, sezione di poesia, con il reading collettivo Di soglia in soglia dei poeti e poetesse Fabio Orecchini( Nemat, Industria&letteratura), anche editore della collana Talee di Argo, Rossella Or (Come l’amore di un timpano e di una pupilla, Argo Libri); Jonathan Giustini (Impronte I, Controluna) e Francesco Fioretti( Grano, Arcipelago Itaca)
Alle 21 Sulla soglia del libro, a cura di Inverso Poesia e Vallecchi Poesia, lettura di poesia-concerto dalla sezione omonima del Libro delle Interrogazioni di Edmond Jabès, con Mattia Tarantino, Nicola Barbato, Mikel Marini, Davide Gallo e Rebecca Garbin, musicata da Gabriele D’elia e con un’installazione ambientale di Noemi Saltalamacchia.



Sabato 6 Settembre in Piazza Santa Lucia, figura cardine del Dark Ambient italiano, Alio Die dalle 16 alle 20 compone alcune musiche ambientali introduttive, di sfondo ai due seminari, alle 17 con Andrea Zandomeneghi ( Contro lo spirito del tempo presente: condizionamento e metanoia in Dostojenskij) e alle 18 con Alessandro Mazzi e Giuseppe Cellitti (l’IA come prosecuzione del monoteismo giudaico-cristiano).
Alle 21, partendo da Via Consolare 17, la quinta transumanza, Storia della sua epoca, un rito teatrale itinerante, scritto e diretto da Danilo Paris e Giammarco Pizzutelli, maschere artistiche di Matteo Gobbo, con la conduzione corale di Germana De Vincenzi e i performers Titania, Wodan e Tahiel Bracaglia, Tiziana Grossi, Francesca Giansanti, Irene Sabetta, Sara Virgili, Paolo Fiorini, Anna Levoniuk, Leonardo e Eloisa Vinci Marra, Sara Giancarli, Matteo Messia, Henry Fiorini, Davide Lucarelli, Vincenzo Polletta e Luciano Valle. La transumanza include apparizioni teatrali liberamente ispirate ad Hans e Il Libraio, personaggi de Lo Splendore di Pier Paolo Di Mino.
Alle 22: 15, nella Chiesa di Santa Lucia, Epochè, una performance musicale di Alio Die e Geopolitical Oracle, proiezione di collages pittorici animati di Giampaolo Parrilla.



Domenica 7 Settembre, alle 16 il monologo di Lorenzo Biondini Sesso fumo e futurismo si inserisce nello spazio di Nomadi Insetti Dèi del Gruppo Virus, nel Mercato Romano. Alle ore 18 Per ricantare amore: una nuova maestra, la presentazione della mostra di Veronica Leffe, nella Chiesa di Santa Lucia, con Michela Dentamaro.
Alle 19, nella Piazza di Santa Lucia, Stato della cultura e mercato editoriale: uno sguardo a cura di Pier Paolo Di Mino, con Filippo Balestrazzi, Antonio Parisi e il curatore e l’editor della collana Fremen di Laurana, Giulio Mozzi e Greta Bertella.
Il festival si conclude alle 21 nella stessa piazza, con Tu riempi qui le urne e nutri il tuo cuore, un coro poetico e plurilinguistico sulla Palestina, con lo scrittore siriano-palestinese Ghayath Almadoun, i poeti Antonio Francesco Perozzi e il gruppo di Inverso Poesia e Vallecchi Poesia, insieme a Luisa Morgantini di Assopace Palestina.


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