Marisol Bohorquez Godoy – Poesie da “La forma del vuoto”

Traduzione di Gianni Darconza

ANA-STESIA

Niña de corazón triste
nadie lo sabe
porque el vacío es solo nuestro:
un teatro donde los chismosos
aplauden la caída
¿Tú no lo ves niña?
Hay una llama que arde en tu mirada
—un fuego que une tus fragmentos—
para darle a la belleza un nuevo rostro

ANNA-STESIA

Bambina dal cuore triste
nessuno lo sa
perché il vuoto è solo nostro:
un teatro dove i pettegoli
applaudono la caduta
Non lo vedi bambina?
C‘è una fiamma che arde nel tuo sguardo
—un fuoco che unisce i tuoi frammenti—
per dare un nuovo volto alla bellezza

*

ANTIGRAVEDAD

Nos dijimos adiós
para no endosar el nombre de traidores
y nuestra condena fue bailar con la mentira

Nos dejamos caer como manzanas
y conocimos el dolor
de cavar agujeros
para ser los vientres fecundados por la lluvia
Nos corresponde ahora la batalla —desafiar los principios de la gravedad—
como una pequeña semilla
abrir el corazón de la tierra
y empujar nuestra mirada al cielo
hasta besar la luz

ANTIGRAVITÀ

Ci siamo detti addio
per non addossarci il nome di traditori
e la nostra condanna è stata ballare con la menzogna

Ci siamo lasciati cadere come mele
e abbiamo conosciuto il dolore
di scavare buche
per essere i ventri fecondati dalla pioggia
Ci tocca adesso la battaglia —sfidare il principio di gravità—
come un piccolo seme
aprire il cuore della terra
e spingere il nostro sguardo al cielo
fino a baciare la luce

*

DE LAS COSAS QUE AMO

Amo la determinación de la lluvia
que cae con violencia
perforando el silencio de las piedras
El sacrificio del río
que entrega su dulzura en los brazos del mar
Amo la mano que empuña la pluma
para traducir la escritura del enemigo
y la irreversible amnesia del espejo
porque su reflejo siempre me desconoce
Pero sobre todo diría
que amo la valentía de unos ojos
que no saben callar el amor
condenado a una existencia secreta

DELLE COSE CHE AMO

Amo la determinazione della pioggia
che cade con violenza
perforando il silenzio delle pietre
Il sacrificio del fiume
che affida la sua dolcezza alle braccia del mare
Amo la mano che impugna la penna
per tradurre la scrittura del nemico
e l‘irreversibile amnesia dello specchio
perché il suo riflesso si scorda sempre di me
Ma soprattutto direi
che amo il coraggio di quegli occhi
che non sanno tacere l‘amore
condannato a un‘esistenza segreta

*

SOLEDAD DE ENERO

La tarde ha perdido su color
Cielos de cristal y lágrimas
en suspensión me observan
El viento contrario a su camino
ha empujado tus sueños
en vuelos suicidas contra mi ventana
No hay velas que alumbren
tinieblas avanzando en tu pecho
Olas de tormento socavan
tus últimas raíces

Es nuestra costumbre
llevar los miedos a la tumba y el amor
hasta el amanecer siguiente

SOLITUDINE DI GENNAIO

La sera ha perduto il suo colore
Cieli di vetro e lacrime
in sospensione mi osservano
Il vento contrario al suo cammino
ha scagliato i tuoi sogni
in voli suicidi contro la mia finestra
Non ci sono candele a illuminare
tenebre che avanzano nel tuo petto
Onde di tormento scavano
le tue ultime radici

È nostra abitudine
portare le paure nella tomba e l‘amore
fino all‘alba seguente

*

ALFA Y OMEGA

Invéntame de nuevo el origen
donde caigan todos los dioses
Engullamos el sol hasta apagarlo
Agujero negro sea el mundo:
una pregunta
que jamás hicimos

ALFA E OMEGA

Inventami ancora l‘origine
dove cadono tutti gli dei
Ingoiamo il sole fino a spegnerlo
Buco nero sia il mondo:
una domanda
che non abbiamo mai fatto

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