Bruno Di Pietro – Baie

di Luca Ariano Dopo lo straordinario successo di consensi e di critica di  Colpa del mare e altri poemetti (Oèdipus, 2017), Bruno Di Pietro, sempre per lo stesso editore campano, dà alle stampe la raccolta Baie. Si tratta di una raccolta divisa in quattro sezioni in cui la prima In limine consta di una sola poesia che è già una dichiarazione di poetica dell’autore: “ … Continua a leggere Bruno Di Pietro – Baie

Francesco Randazzo – Poesie da “Itaca deserta ruggine”

Sventolano dappertutto brandelli di tela,riconosco la mano di Penelope, tessitura fitta,strappi larghi e rabbiosi, colori forti, sbiaditi.Sembrano le bandiere del mio naufragio,schioccano secchi contro i pali rugginosi,mi rimproverano urlando: – Troppo tardi! Troppo[tardi!Eppure sono qui, penso, sono qui, finalmente.Ma dove sono veramente? È questa Itaca?La mia isola artificiale si sgretola al tocco della[mano,e la speranza è diventata polverosa morte.[Nessuno.Un pescecane ha spezzato i suoi dentisulla … Continua a leggere Francesco Randazzo – Poesie da “Itaca deserta ruggine”

Emiliano Peguiron – Poesie

Trinciati Siamo stati trinciati come tabaccoe confezionati in bustine colorate che fanno male:scritte di sofferenza, malattia, mortema ci comprano lo stesso.Pollici pressano sul filtro,ci modellano nella nostra fragileabitazione di carta sottile, sottilissimacome certe lingue che ci chiudono.Non possiamo più uscire,saltati da una prigione all’altra,posizionati tra le labbra più variee denti dritti, storti, con o senza carie. Eccola la fiaccola pronta a mandarci in fumo.Aspetta un … Continua a leggere Emiliano Peguiron – Poesie

Luca Pizzolitto – Poesie da “Tornando a casa”

Fisso il tuo volto Fisso il tuo volto nel sipariodella resa, chiedo perdonoper ogni mancato riguardo,per ogni più piccola distrazione. Da qui il nostro nomeappartiene al tempo edal tempo discende. Dopo tanta notte le mie manicercano il mattino. * Cose Nell’oblio che taglia il cielo,nell’aria gelida, scura di pioggia,il canto della sera è un fiore d’argentostrappato alla noia, alla dimenticanza. Mantengo il terrore di non … Continua a leggere Luca Pizzolitto – Poesie da “Tornando a casa”

Sabrina Amadori – Poesie da “Vuoto frontale”

Ad ogni passo sentiamodivenire la terrae noi animati ed eterninel silenzio dell’ombramentre fuori, ancoraogni cosa ripetee non resta che il corpola linea giallail getto della follache si riversa negli occhi. * Adesso che il fiato si è spezzatoti respiro il fianco con la frontepartire è svuotare le bracciail peso del condizionale sulle labbra. * Ci ritorniamo negli occhila bocca raccoltaquel lavorìo per somigliarci. * La … Continua a leggere Sabrina Amadori – Poesie da “Vuoto frontale”

Giuseppe Cavaleri – Poesie

CORPO LUCCICANTE TRA BETULLE IN ROVINA Erano i capelli scomposti il suo inno, tremendoe terribile, come di luce non violata.Come scoperta in primaverile dicembre,si stagliava, luccicante, il suo corpo:donna acerba, tra battiti di betulle in rovina. Era il momento della vita leggeraquando, ritornato netto alle radici,rivedi il vaso da cui si è sviluppato il canto;il pianto che nelle stagioni ti ha percorso,il seme da cui ogni impeto … Continua a leggere Giuseppe Cavaleri – Poesie

Guglielmo Aprile – Poesie da “Il giardiniere cieco”

Itticoltura Le vasche sono periodicamentedrenate dai resti solidi, tantal’acqua che viene immessaquanta quella che esce dai bocchettoni; i surgelati finiranno tuttiin confezioni di polistirolo:uno scaglione dopo l’altro, attendonoche la produzione compia il suo ciclo. Solo la nenia del rullo che scorreindifferente sui cingoli oliati. * Grande circolo L’autobus numero 12 passaall’ora esatta in cui da un’altra partequalcuno pensa ai leoni di Ninivee si accomoda sulla … Continua a leggere Guglielmo Aprile – Poesie da “Il giardiniere cieco”

Gian Piero Stefanoni – Il dolore della casa

Poesie tratte dalla raccolta inedita Il dolore della casa. Compianti dal Covid * TCHIARA FILIPPONI Anestesista di Portogruaro, primo medico deceduto in Italia (per concausa) da corona virus il 7.3.2020. Sei stata la prima,da te che gestivi il sopore del corpola coscienza: il camicepronto a cedere ha ceduto,persa la presa nel sonno. Del virus hai dettol’acritica funzionalità del colpo,la fragilità della scienzanell’immagine di un silenzioche … Continua a leggere Gian Piero Stefanoni – Il dolore della casa

Dimitra Kuvata – Poesie

Traduzione a cura di Crescenzio Sangiglio * “MÈDOMAI” [1] o ALTRIMENTI DETTO PENSO Mi sta stretto stasera il braccialetto che mi aveva compratoquella volta che scappammo via da Còlchidee l’Egeo ci pareva troppo piccolo per poter contenerci.Ci venivo e la sola cosa che volevoera quella di lavargli i piedi, dargli dei figli,sempre calda, sempre ardente e profumata.Mi sono un po’ ingrassata, mi fa male il … Continua a leggere Dimitra Kuvata – Poesie