Beatrice Orsini – Versi inediti

Come grani di mortaio la carità schiacciava ogni cosa che

s’infilasse tra l’idea di bene e quella di male, dividendo

le sfere del pensiero in pillole rosse e blu. Come sempre

si aprivano crepacci nella mia mente; dolorosa l’eco

ripiombava nel ventre: erano di fuoco le parole con cui

mi votavo a più grandi ideali d’infelicità. Allontanavo

dalla mia tavola ogni speranza di quiete, relegandola

con foga dentro i cimiteri.

Vorrei che un giorno qualcosa mi violentasse.

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