Alessia D’Errigo – Versi

1–2 minuti

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Con le mani so ben baciarti, sbagliarti, polverico

come una fossa, sembiante d’ipotenuse; viene

a spargermi il costato d’unguenti, Maddalenica di canti in rivolta

lambisco le fenditure, mi torco per poter lasciare la foga

al mammifero più puro e lattante. Tu scortica pure,

questi scorticatori illuminano le polveri e tutto si fa imbrigliare.

Dovizia pagliacciante di corpi: è una festa!

Ora canta, canta, canta

sii bava di questo amore, perdonami piccolo baco

di questo implorante implorante soccorso

sono io che vivo.


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