Giovanni Perri – Un inedito

1–2 minuti

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E’ tempo di comprendere

che siamo qui a dividerci il pane:

scendo per dirti

che sono capitato per caso

e non ho ancora un nome:

qui si parla di niente

e la sera si contano i topi

ma in compenso non si vive male,

la gente passeggia e

sorride, una ragazza si sente chiamare.

Saluto te, madre

che mi hai girato le spalle

dicendomi di andare

in ogni porto

pregando

ed io per ogni porto

prego

l’insurrezione e l’amore,

ma sotto ho questo muro

impregnato di urina

e mi gira la testa:

sto con questo animale

e non parlo da giorni,

sento pian piano morire

anche il lamento del mare.


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