Michela Zanarella – Poesie

Sembra una mano azzurra
il cielo di Sogliano
e le nuvole che si mostrano
come anfore di terracotta
disegnano distanze rosa
quasi identiche alle nostre guance.
Abbiamo labbra
che fanno rotolare silenzi
come polline nomade
e li ripetono a pioggia
come un riflesso di sole tra i pioppi.
Sapevo che ti avrei trovato
lassù
nella strada che porta al paese
poco prima del convento.
Eri quel vento leggero
pronto a vegliarmi il destino
controluce.

*

Rose canine negli occhi
e un cedro appena nato
tra distese verdi
da respirare con le mani
spalancate alla vita.
Il cielo indica che a est
sorge il sole
ma io lo vedo alzarsi
dalla schiena della terra
in ogni punto
e già questo mi basta
per circondarmi di te.
Ce lo dicono le nuvole
che siamo fatti per amarci
con tutta l’anima
tra un’ alba imperfetta
un tiglio in fiore
e la quiete dell’orizzonte.

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