Roberto Batisti – Inediti

evidenze

1. spinta dal moto convulsivo di tutti i suoi sepolti, la rotazione terrestre ebbe inizio.

2. “è come svegliarsi cuciti a un cadavere: il colore del filo non è importante, l’umore del cadavere neanche.”

3. dice che i barbari, emersi in un bosco di aromi come premio di un calcolo obbligato, con sonagli e superstizioni al collo.

4. quando fecero irruzione lasciando successivamente ai muri solo stampigliata la sagoma dei propri fluidi corporei.

5. sezionato il poeta del millennio, il corpo diaccio come un pollo. trovammo ove previsto l’osso della vocazione: cavo, ruvido, spugnoso.

6. venne il nome a convulsioni suffissali, preciso. arse di breve regno, a stento sporcò la pagina.

7. venne S. per lèggere, notammo giacche dimenticategli addosso dagli assiderati dell’86.

8. sgolandosi uno stormo in migrazione sbarra il cielo come una risposta errata?

9. quando la pagina si sarà arrestata, blocco livido senza fessure.

10. le ombre filate dal vostro passo presero corpo e coraggio, gli esempi della grammatica erano tratti dalla vita della grammatica.

11. queste righe alludono a tutte le altre in particolare a quelle dove la tua minestra è stata scompisciata dalle scimmie verdi.

12. c’è un come promontorio di bar nella sabbia da cui viene come un rumore, ci hanno come seduti sopra in cinque, vedo che si come scambiano fogli.

13. del vecchio albero che in giardino, calloso strumento, caro cane muto, un giorno sovvenne che nessuno aveva mai chiesto il permesso o il parere.

14. poema a forma di pesce. su ciascun tassello della finta lisca starà inciso quel verso sapienziale.

15. in questo anfiteatro morenico dove il terriccio risputa le scapole dei vostri antenati. oppure:

16. “sotto il piumaggio fosco di un arto rudimentale.”

17. la mia fame non è placata ma simulata dall’apparizione notturna di cifre tiepide o salate sulle pareti del refettorio, io sono un animale simbolico.

18. le api si raccoglievano a grappoli, a buon grado, e si gustavano anche senza appetito.

19. nugoli, come sbuffi, di ombre al limite del quadro.

20. la cravatta impiccata al collo del pollo: questo è un testo di erotismo raro.

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