Frankie Fancello – Poesie

Padrone
tu mi sorridi
bruciando.

*

Diventare luci pigre e sottili che s’aprono, irregolari
come arabeschi carichi di immaginazione, che fatica!
Dividere morti e vivi in gruppi dispari
secondo caratteristiche – per tastarne la separazione,
il contingente tra terra e cielo che spacca il respiro,
quel luogo inosservabile. Ci informano
che alcuni praticano una compiuta autarchia,
uno aggiunge che scivolarono nel collasso sociale
trascinati dal dolore della storia.
Tutto per questa duplice solitudine
che abbiamo in questo spazio neutro.

*

E verso mezzogiorno morì
orientato alla parte ombrosa del giardino
mentre intuiva il respiro dei fiori
per la prima volta.
Era ancora molto affamato di mondo.

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