Alessandro De Santis – Poesie da “Mura amiche”

Scintillante
in poca luce –
quella luce
che elenca le cose
Furiosamente triste.

*

Il giorno come l’anno inizia
con una domanda, un appetito
Ha fame la dama
che si muove a ritroso
Ha fame il palmo della mano
di pietre, di aghi di pino e nervoso
picchiettare
Lo sterno inciso del povero
tossico, soglia dipinta
di un ritorno, a pesca
nelle pozze più profonde.

*

La stanza d’ingresso:
anticamera del vissuto
primavera silenziosa
dieta.

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