Isabella Bignozzi – Poesie

1–2 minuti

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Trascendenza minore

Reiterati passaggi ionici – scariche
somatiche, immagini incerte, mutevoli
pensieri –
lasciano segni vaghi
impronte d’acqua su gelatina
mobile
tremula e persa

Supporti – quante volte – riscritti,
confusi e sporchi di segni interrotti,
sovrapposti
altalenante contesa – presenza e voce –
sfinisce connessioni
sversa
neuromediatori – ultime gocce – dal fondo

Cerchi concentrici – mantra – allargano
atmosfere, bolle di esistere, archi di respiro
il diritto è labile, l’esperienza incerta
ma resto immobile
nell’attimo
– goccia d’eterno – in cui mi perdo e trovo.

*

Luce

Chiarore di sassi
e polvere acerba.
Il bianco
trafigge
lo sfarzo caduco
dei fiori.

*

Crepe

lucertole
(i dorsi dipinti)
schiacciate di luce.
Le cortecce
nere
crepano
come basalto.


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