Matteo Bogazzi – Costruire un giorno

a cura di Pietro Romano

Un balbettio si taglia a metà,
percuote il vuoto,
sospende il conto.
Il giorno non cala,
cade un ricordo, verso
Buco.


*


Il tronco lotta e si spezza,
libero.
Buio conclude,
ha un’altra voce.

*

Gioca ciò che non torna nascosto,
osserva:
dove pigiano l’uva.

*

L’ultima dizione è donna e uomo,
insegna di corse.

*

Porto estraneo la lingua;
sembianza antica l’onda dei seni esorta a
dire
Errore.

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