M.A.L.D.O.R.O.R.
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Materiali per un Archivio Letterario D’autori Ostili Ribelli Osceni e Randagi
#4 César Moro
1. César Moro (Lima, 1903 – Lima, 1959), poeta surrealista peruviano. 2. La prima volta che ho letto il nome di César Moro è stato nel 2011. Avevo da poco iniziato le mie ricerche sul surrealismo e ottenuto una borsa di studio per trascorrere un semestre alla Sorbona. Il suo nome compariva in una piccola antologia fuori catalogo trovata tra gli scaffali di una libreria del Quartiere Latino, L’Apprenti, al numero 7 della rue des Fossés Saint-Jacques. Vi ero entrato per caso, durante uno dei primi tentativi di applicare la dérive psicogeografica come metodo di esplorazione urbana. 3. Lettre d’amour, in La Poésie Surréaliste. Anthologie, a cura di Jean-Louis Bédouin, Seghers, 1977. 3.1. Grazie alla nota bibliografica ritrovai i riferimenti a tutta una serie di antologie di poeti surrealisti, tra le quali Poètes singuliers du Surréalisme et autres lieux (Union Générale d’Édition, 1971). 3.2. Nell’antologia avrei trovato, per la prima volta, tra Jean-Louis Bédouin e Maurice Blanchard, il nome di Arturo Benedetti (Palermo, 1909 – Parigi, 2003). 3.3. Indice dei poeti di Poètes Singuliers du Surréalisme et autres lieux: Daniel Abel, Jean-Louis Bédouin, Arturo Benedetti, Maurice Blanchard, Yves Bonnefoy, Vincent Bounoure, Joë Bousquet, Guy Cabanel, Yvonne Caroutch, Leonora Carrington, Hervé Delabarre, Michel De Smet, Pierre Dhainaut, Claude Dohet, Jean-Pierre Duprey, Yves Elléouët, Michel Fardoulis-Lagrange, Élie-Charles Flamand, Maurice Fourré, Roland Giguère, Jean-Paul Guibbert, Maurice Heine, Jacques Hérold, Radovan Ivsic, Édouard Jaguer, Petr Kral, Jacques Lacomblez, Gérald Lalau, Robert Lebel, Dominique Legrand, Gilbert Lely, Ghérasim Luca, Clément Magloire- Saint-Aude, Jean Malrieu, Joyce Mansour, Jehan Mayoux, Jacques Meuris, Roger Méyère, César Moro, René Nelli, Gérald Neveu, Anaïs Nin, Daniel Odier, Ohcamac, Henri Pastoureau, Valentine Penrose, Gaston Puel, Roger Renaud, Stanislas Rodanski, Bernard Roger, Jean-Louis Roure, Raymond Roussel, Danielle Sarréra, Claude Tarnaud, Jean Thiercelin, Flora Tristan, Frédérick Tristan, Marianne Van Hirtum, Michel Zimbacca. 3.4. Nel 2013, di ritorno a Parigi, grazie al professor Gabriel Saad, ho avuto accesso all’archivio di Arturo Benedetti. Tra le varie carte inedite ho trovato la corrispondenza con César Moro, un racconto dedicato a Moro in cui Benedetti racconta i loro tentativi per incontrare André Breton e il loro ingresso nel gruppo surrealista, e, infine, un cadavre exquis del 1929. 3.5. In una delle lettere César Moro racconta il suo arrivo a Parigi nel 1925, l’incontro con César Vallejo alla Rotonde, la bohème e i mille escamotagesinventati per sopravvivere a Parigi senza un soldo in tasca, l’apprendistato del francese come linguaggio poetico prima ancora che come lingua da utilizzare nella vita quotidiana, la conseguenza logica del trasformare la vita quotidiana grazie alla poesia. 4. Tra la notte del 14 e il 15 aprile 1938 muore a Parigi il poeta peruviano César Vallejo. 5. Alcuni eventi accaduti nel mese di aprile del 1938: 1° aprile: Il governo francese chiede di intensificare gli sforzi e aumentare le capacità produttive delle industrie di prodotti chimici nella prospettiva di aumentare le capacità di difesa nazionali. 3 aprile: La riforma dell’insegnamento secondario in Germania accorda un ruolo centrale all’attività fisica per gli uomini mentre, per le donne, dei corsi di gestione domestica secondo i principi dell’educazione hitleriana per cui la donna è prima di tutto una futura madre di soldati. 6 aprile: Il Partito Comunista della Palestina proclama la sua separazione dal Komintern e l’adesione alla Quarta Internazionale diretta da Trotsky. 8 aprile: Il socialista Léon Blum, presidente del consiglio e simbolo del Front Populaire, si dimette. 10 aprile: Édouard Daladier è nominato presidente del consiglio. Lo stesso giorno, un plebiscito legalizza l’annessione dell’Austria alla Germania nazista con il 99,75% dei voti. Gli esponenti dell’opposizione e gli ebrei sono subitamente perseguitati e incarcerati. 15 aprile: il governo Daladier, sotto la pressione del patronato e della borghesia, inizia a minare una delle conquiste maggiori del Front Populaire, la settimana lavorativa di 40 ore, autorizzando gli straordinari nei settori essenziali della vita economica del paese. La Difesa Nazionale giustifica l’attacco alle 40 ore prevedendo, inoltre, sanzioni gravi contro i lavoratori che si rifiutano di ottemperare. 16 aprile: le milizie franchiste raggiungono la costa mediterranea e dividono la Spagna repubblicana in due. Tutte le comunicazioni tra Barcellona e Valencia saltano. Lo stesso giorno, Italia e Gran Bretagna firmano gli Accordi di Pasqua:l’impero britannico riconosce l’annessione dell’Etiopia all’impero italiano in cambio della promessa della parte italiana di ritirare le truppe inviate in Spagna per sostenere le milizie franchiste a garanzia del fatto che l’Italia non avrebbe proseguito le sue mire colonialistiche nella penisola iberica. 21 aprile: Hitler e il Generalfeldmarschall Wilhelm Keitel, a capo dell’Oberkommando der Wehrmacht – l’Alto comando delle forze armate tedesche – elaborano il piano che prevede l’occupazione della Cecoslovacchia. 6. In una poesia postuma pubblicata nel 1939, Pietra nera su una pietra bianca, César Vallejo scriverà: «Morirò a Parigi un giorno di Pioggia, / un giorno del quale ho già il ricordo». La poesia continua dicendo che quel giorno di pioggia in cui morirà a Parigi sarà un giovedì sera. 7. Il 14 aprile 1938 è un giovedì. 8. Lista non esaustiva dei modi in cui potrei morire: a. Malattia fulminante; b. Malattia degenerativa; c. Attentato; d. Suicidio; e. Infarto; f. Incidente automobilistico; g. Incidente ferroviario; h. Incidente aereo; i. Investito da un’automobile; l. Pestaggio fascista; m. Pestaggio da parte della polizia dopo essere stato fermato nel corso di un’azione condotta con i compagni del Groupe Surréaliste en Clandestinité; n. Durante un attacco missilistico nel corso della Terza Guerra Mondiale; o. Durante un’azione di sabotaggio nel corso della prossima guerra civile; p. Nel sonno; q. Sotto le macerie provocate da un terremoto; r. Fame; s. Cause ignote; t. Di dolore; u. A causa di un dolore; v. Vecchiaia; z. In un modo che non sono ancora in grado di immaginare. 8.1. a. Parigi; b. Napoli. 9. Il 17 aprile ho compiuto 39 anni. 9.1. La redazione di questo testo è iniziata prima del 17 aprile. 10. In Fire Walk With Me di David Lynch, la Garmonbozia, la sostanza che serve da nutrimento agli spiriti della Black Lodge, è definita come «pain and sorrow», dolore e sofferenza. 11. Nell’episodio 8 di Twin Peaks: The Return assistiamo al primo test nucleare della storia, condotto il 16 luglio 1945 nel New Mexico. Il «male che commettono gli uomini», rappresentato dal personaggio di Bob, nasce nel corso del caos generato dalla fusione nucleare. Le immagini sullo schermo sono accompagnate dalle note dell’opera di Krzysztof Penderecki, Trenodìa per le vittime di Hiroshima. 11.1. Trenodìa s. f. [dal gr. ϑρηνῳδία, comp. di ϑρῆνος «treno» e ῳδή «canto»] = canto funebre. 11.2. Canto per ricordare la vita del defunto. 12. Antonin Artaud, Messico, 1936: «Il Surrealismo è nato da una disperazione e da un disgusto. Molto più che un movimento letterario, è stato una rivolta morale, il grido organico dell’uomo, gli scarti dell’essere in noi contro ogni coercizione. Rifiuto. Rifiuto disperato di vivere, che tuttavia deve accettare la vita». 13. Di ritorno in Perù, César Moro crea nel 1939 la rivista surrealista“El Uso de la Palabra”: «Agli uccelli neri dell’oscurantismo, ai cupi corvi dell’imperialismo fascista dal cervello grondante, agli imperialismi democratici dalla lingua di formichiere e dalla coda di topo, alla burocrazia stalinista. Allo sciame di mosche sugli occhi opponiamo la nostra fiducia nel destino dell’uomo e nella sua prossima liberazione. I surrealisti collocano nel 1925 la fine dell’era cristiana. “El Uso de la Palabra” vuole ricordare a tutti che siamo nel 1939». 14. Alcuni eventi accaduti nel 1939: il 1° settembre, alle 4:45 del mattino, le truppe tedesche attraversano la frontiera polacca. Il 3 settembre, Francia e Regno Unito dichiarano guerra alla Germania. 15. Un evento accaduto nell’aprile 2026: il 7 aprile, Donald Trump pubblica su Truth Social il seguente messaggio: «UN’INTERA CIVILTÀ MORIRÀ STANOTTE». 15.1. Siamo andati a dormire pensando a come avremmo reagito se al risveglio avessimo visto per la prima volta un’esplosione nucleare. 16. «Per il momento non canteremo più l’amore / si è rifugiato più in basso dei sotterranei. / Noi canteremo la paura che rende sterili gli abbracci» (Carlos Drummond De Andrade). 17. L’AMOUR N’EST VALABLE QUE DANS UNE PÉRIODE RÉVOLUTIONNAIRE. 18. Alfredo Quispez-Asin Mas pubblica nel 1923 la sua prima poesia firmandosi con lo pseudonimo César Moro, personaggio di un romanzo di Ramon Gomez de la Serna. Il giovane poeta sente riecheggiare la parola «Art» nel nome César e, in Moro, indissociabilmente, senza soluzione di continuità, la parola «Amor» e/o «Mort».
*
LA RINOMANZA DELL’AMORE
L’amore dedica all’amore
I giorni senza pioggia
E i bei giorni come conviene
All’amore e alle sue preferenze
Alla fama del più antico amore
Alla pioggia della parola amore
Al solo amore senza rimpianto senza felicità senza ritorno
All’avvenire dei folli
Ai becchini ai compagni allegri delle prigioni
Al ricordo pungente bruciante del tatuaggio
Alla mia cara morte
A quelli che dubitano ancora
Ai tesori dei ciechi
Alle lacrime
All’acqua al vento al fuoco all’amore
Alla speranza di chi spezza il proprio amore
Al tormento di fuoco e ghiaccio
Ai primi segni della rivolta e del sangue
Alle lenzuola dei delitti d’amore
Alle belle lenzuola dei suicidi
Al calcio troppo tenero del revolver
Alle partenze che soffiano via l’aria stessa
Ai mattini laceranti di chi è respinto dall’amore
Al piombo delle pallottole
Perché quelli che non sono colpiti muoiano
Come cani avvelenati
Ai dolori di chi si sveglia
Alle notti vuote
Alla mia vita perduta
Alla perdita della vita senza rimpianto senza ritorno senza felicità
Perché quelli che amano e marciscono nella loro felicità
Si alzino e scaglino le prime maledizioni
All’uragano
Alle mani più tristi di tutto
Per cancellare meglio il mio nome
Per scuotere la polvere e ricadere in polvere
Per maledire gli istanti detti felici
Alla sveglia carica di polvere da sparo
Alle statue nude della notte
Al marmo perduto
Per avere un letto di marmo
Per non avere tomba
Ai segni di fuoco del pugnale
Ai soli unici ricordi sessuali
Alla bocca di pietra dell’amore
Al freddo dell’acqua nella notte
Per non ricominciare
Al più tenero amore.
*
RENOMMÉE DE L’AMOUR
(in «Le Surréalisme au Service de la Révolution», n.5, maggio 1933)
L’amour dédicace à l’amour
Les jours sans pluie
Et comme il convient les beaux jours
Pour l’amour et ses préférences
Au renom du plus vieil amour
À la pluie du mot amour
Au seul amour sans regret sans bonheur sans retour
À l’avenir des fous
Aux fossoyeurs aux gais compagnons du bagne
Au poignant au brûlant souvenir du tatouage
À ma chère mort
À ceux qui doutent encore
Aux trésors des aveugles
Aux larmes
À l’eau au vent au feu à l’amour
À l’espoir de celui qui brise son amour
Au tourment de feu et de glace
Aux premiers événements qui signaleront la révolte et le sang
Aux draps des crimes passionnels
Aux beaux draps des suicides
À la crosse plus tendre que de raison du revolver
Aux départs qui soufflent jusqu’à l’air
Aux déchirants matins de celui que l’amour rejette
Au plomb des balles
Pour que ceux qui n’en sont pas touchés meurent
Comme des chiens empoisonnés
Aux douleurs de ceux qui s’éveillent
Aux nuits vides
À ma vie perdue
À la perte sans regret sans retour sans bonheur de la vie
Pour que ceux qui aiment et croupissent dans leur bonheur
Se lèvent et jettent les premières malédictions
À l’ouragan
Aux mains plus tristes que tout
Pour mieux effacer mon nom
Pour secouer la poussière et retomber en poussière
Pour maudire les instants soi-disant heureux
Pour le réveille-matin chargé de poudre
Aux statues nues de la nuit
Au marbre perdu
Pour avoir un lit de marbre
Pour ne pas avoir de tombeau
Aux signes de feu du poignard
Aux seuls aux uniques souvenirs sexuels
À la bouche de pierre de l’amour
Au froid de l’eau la nuit
Pour ne plus recommencer
Au plus tendre amour.

© Il fotomontaggio in copertina, riprodotto in calce, è stato realizzato da Giovanni di Benedetto








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