Anteprima editoriale | Anno 2026 · 1 minima poesia

a cura di

Francesco Ciuffoli

3–4 minuti

|

in copertina i nomi del prossimo numero di minima


Anteprima editoriale | minima poesia
una selezione prima dell’uscita

* * *

da anno 2026 | numero 1

in uscita il 19 giugno 2026



Gabriele Doria

Trattato del saper vivere


Apprendre à devenir humain est la seule radicalité.

*

Amore. Your performances are often silent, slow, and spatially immersive. They require the viewer not only to observe but to inhabit — almost physically — the tension, the weight, the atmosphere of the work.

What kind of perception do you hope to activate in the audience?

Mi hai detto che l’odio, ad esempio, è una straordinaria forma di fedeltà.

Per me -oso dire- e per qualcun altro- oso credere- non c’è equilibrio nel malessere;

(quel cielo oggi è talmente sereno da sembrare bianco) appunti per un sudario, dunque: affrontare la morte è espressione ridicola. -la luna gracchi – vibrations-vibrateur Ricordi come ti presentasti? Avevi i polsi fasciati

-come un giocatore di tennis
Te ne andavi in giro come se –
Do you relate to these ideas?

la distruzione è una delle leggi della poesia.

Io penso che l’amore sia
immortale. Mi piace pensare che
l’amore sia immortale. Mi piace
pensare tu sia morta

pensando che l’amore sia
immortale pensando che non
sarebbe mai morto ci  che ti stava
massacrando le cervella un tir
infestato di elettrocromismi da
clair de lune infestato da amori che
penseresti immortali se tu quella
volta non fossi morta
pensandomi. Mi piace pensare tu
sia morta pensandomi.



Gabriele Giuliani

DOLMEN ROVENTE 

domenicanotte – tendini infiammati 

cambio di temperatura – tende quasi allo zero 

per scaldarsi –

                            schiarirsi –

                                                decolorarsi –

                                                                         eclissarsi    si tornano a vedere le prime stelle vertebrali 



Anna Papa

*

La bambina era nata già vecchia e all’improvviso, e poi non è mai diventata grande. È cresciuta nel mondo degli adulti come una vecchia bambina e a fatica.

Chantal Akerman ha girato Saute ma ville a diciotto anni, aveva lasciato la scuola di cinema dopo tre mesi. Lo adoro perché è pieno di un caos anarchico che mi fa sentire a casa in un disordine che è un rituale, un disinnesco. A volte quando rientro prendo dei fiori per emularne una parte, torno a casa correndo come se stessi giocando a nascondino e intono una canzoncina con solo dei versi, dei suoni, rumori a volte gravi. Entro in cucina con i fiori in mano, inizio a disfare tutto e a fare le operazioni al contrario, lo so che sto esplodendo ma non dipende da me, non sono io, questa cucina verrà via con me e allora butto a terra tutto, mi dicono che sto avendo una crisi e a me sembra di stare giocando, mi dicono calmati mi tengono le braccia ferme perché non posso distruggere, questa preoccupazione eccessiva inibisce il mio gioco e io non so più che strada percorrere, sono sicura di non star facendo niente di male, sto giocando a Chantal ma non lo capiscono. Alla fine mi ripetono che esagero, che guarirò quando sarò adulta, magari ridimensionandomi. Tra me e me penso che probabilmente non sarà così.


Gabriele Doria (1998) è poeta e ricercatore. Suoi testi e interventi sono apparsi su riviste come “L’Indiscreto”, “Antinomie”, “Nazione Indiana”, “Poetarum Silva”, “Argo”, “Limina”. Ha collaborato inoltre a realtà editoriali come Viaindustriae Publishing e Neutopia. Nel 2025 ha curato talk e incontri con artisti nell’ambito del Fuori Festival, programma laterale del Festival dei Due Mondi di Spoleto.

Gabriele Giuliani, nato a Foligno il 25 febbraio 2003, nel 2024 pubblica con RPlibri la prima silloge “quartine” e nel 2025 è uscita la sua ultima silloge “NOVAZERO” edita da Robin Edizioni sempre nel 2025 ha gestito una mini rubrica “GRAFO MANO” sul sito di Arghia rivista e alcune delle sue poesie sono apparse su Altrove, Radura, Eretica, Kametsa, Controverso… le tre poesie presentate sul numero 1 Minima 2026 faranno parte di una futura silloge ancora in lavorazione “BRÆVALIZIO”.

Anna Papa (Aversa, 1996), cresciuta nella provincia di Caserta, vive a Bologna e cerca di occuparsi di quello che le piace (quando le piace). Ha scritto Moscografie / Zacinto_2025, ma non è un’entomologa e Fuoco cammina con / La collana isola_2026 con illustrazioni di Elena Latini.



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