Maria teresa Rovitto | BEAUTIFUL FEET – ةليمج مدقأ

a cura di

Francesco Ciuffoli

3–4 minuti

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Maria teresa Rovitto | BEAUTIFUL FEET – ةليمج مدقأ
Estratti da ESORDI 25 (Samuele Editore, 2025)

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Habeas corpus in


Iran: avevo dei libri di Milo Manara, i miei dipinti di nudo,

ero sotto osservazione. Contestavo l’hijab.

Mali: posso chiederle perché non ha studiato?

Mio padre voleva fare di me un veggente.

Se sai leggere e scrivere perdi quel potere.

Afghanistan: vietata in TV la presenza degli esseri umani.

Era il 1401, secondo il calendario persiano, quando siamo andati via.

Nigeria: since the oil was discovered the community had not known peace.

Marocco: era il 12 gennaio 2972, il nostro capodanno amazigh.

Egitto: il termine gharemoun connota il debitore maschio insolvente,

gharemat è la versione femminile.

Fonti attestano che questi debitori costituiscono circa il 35% della

popolazione carceraria.

Assegni scaduti per cui la pena è l’arresto immediato.

Categoria più numerosa dopo i prigionieri politici.

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                      strong feet                          strong feet

Italia: visita otorinolaringoiatrica – diagnosi:

corpo estraneo (insetto).

Italia: mi racconterebbe di quel periodo?

Ricordo di avere ingerito un pettine.

Riferisce timore di annegamento

durante la traversata centrale,

permangono pensieri intrusivi.

Riferito in anamnesi intervento di

infibulazione pre-matrimonio, 2012.

In sede pubica esiti cicatriziali,

all’esame esterno dei genitali

indifferente alla palpazione.

                   Italia: residenza dichiarata: fittizia.

Mi chiedo che tipo di promessa è possibile mantenere,

oggi.

***


A volte penso:

menomale che non conosce quella parola, sennò la userebbe a sproposito e

mi darebbe un grande dispiacere.

Per fortuna se la cava con le perifrasi.

L’amor cortese è l’amor parlato,

quello che fa al telefono con la sua futura sposa.

Tanto daydreaming.

Si è eticamente responsabili dell’immoralità dei propri sogni?

Dovrebbe imparare bene la lingua italiana e

non chiedermi cosa ci trovo in quel libro che mi porto (in)dietro.

È di un romanziere di talento che a volte eccede nell’indagatorio,

nelle indagini, nel giallo, indugia nella parte gialla, poliziesca,

ma solo perché tutti i suoi libri iniziano dalla morte.

Sappiamo subito che il morto è morto, non ti vuole fare sorprese,

e poi va a ritroso.

Quando voglio sapere di un poeta* contatto G.

Con lui ho fatto sesso in camera di albergo**.

Lui finge di sapere tutto quel che dei poeti non si può. In cambio

mi chiede qualcosa che non sia già visto, già sentito, già fatto,

come il sesso.

Come varianti, mi gioco le storie dei migranti.

* se è morto, se è vivo, come è morto o come è vivo

**questo centro di accoglienza non è un albergo, dico a volte.

Sono credibile?

***

Metamedicina


Ho sognato di stare insieme a un uomo sposato.

Mi fa notare che è la realtà. Io che lo è solo per la Chiesa, ormai.

Lui che fa lo stesso. Io che la verità non sta solo in un sogno ma

in molti sogni.

Per alcuni neuroscienziati sogniamo di notte

per essere più efficienti di giorno.

Se sogni lavori meglio.

Rielabori, ripari, compensi il dolore.

Quei soldi che ti ho prestato guariranno il tuo nervo sciatico.

Per la metamedicina si infiamma a causa di

preoccupazioni legate a beni primari: casa, soldi, lavoro, soldi, cibo,

               (eros bandito eros absentia).

O per i blocchi da venti che alzi sul cantiere.

Guarirete tu e la tua sposa-a-venire da tutte le malattie come metafora quando

sarai riuscito a risparmiare la somma di dirham per l’inevitabile, matrimonio,

un po’ di shopping online. Gli stereotipi mi servono

a misurare i vostri passi, digerire le decisioni che mi escludono.

Il passato ideale è sempre un luogo inventato.

In comune io e la tua sposa abbiamo il denaro,

lo devi a me, lo devi a lei.

Nel ricordo intelligente del tuo bisogno

mi cerchi.



Maria Teresa Rovitto ha pubblicato su riviste digitali e cartacee. Ha vinto il concorso Esordi 2025 di pordenonelegge con la silloge Beautiful Feet –  أقدام جميلة (La Gialla – Samuele Editore). L’aneddoto dei calchi (TerraRossa Edizioni, aprile 2026) è il suo primo romanzo.



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