BIO
(Bari, 1987) ha studiato Filosofia a Bari, svolto attività di ricerca in Sociologia dell’immaginario al CeaQ (Sorbonne, Paris) e ha conseguito un master in Filosofia e Psicoanalisi a Roma all’Istituto di Filosofia e Psicoanalisi di Roma. Ha lavorato come docente in alcune scuole di scrittura creativa e scuole medie, ha tenuto corsi come operatrice letteraria in vari centri diurni di psichiatria. Ha pubblicato i romanzi: Fatti male (Gaffi; tradotto in tedesco per Aufbau-Verlag), Homo homini virus (Meridiano Zero; Premio Carver 2015), Disturbi di luminosità (Gaffi), Brama (Perrone), Vuoto (Les Flâneurs) presentato al Premio Strega da Maria Cristina Donnarumma. Le sillogi: Mancanza, Deserto (Premio Profumi di poesia 2018), Città metafisiche (Ensemble). La silloge Microcosmi (Ensemble, 2022) ha ricevuto una menzione d’onore al Premio Semeria Casinò di Sanremo 2021, e ha vinto il Premio Speciale Virginia Woolf al Premio Nabokov 2023. Nel 2014 il saggio: Io Sono un’opera d’arte, viaggio nel mondo della performance art. Alcuni racconti sono stati tradotti e pubblicati per riviste internazionali. Ha scritto per Minima et Moralia, Pangea, Nuovi Argomenti, Suite italiana, Le città delle donne. Scrive per Inverso – Giornale di poesia, La Fionda e Versolibero.
Fotografia di: Dino Ignani
ALTRO DI
Ilaria Palomba:
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Ilaria Palomba | Scisma
da “Scisma” (Les Flâneurs Edizioni, 2024) prefazione di Luigia Sorrentino postfazione di Mattia Tarantino





