Matteo Piergigli | L’errore di chi resta

1–2 minuti

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proposta della redazione


un errore cova
nella cenere indosso
una marea sei orna
appena che consuma


*


svegliami dal buio
prima o poi nel nostro
riquadro di cielo
il vuoto di chi resta
l’errore di qualcuno


*


pareva notte, tra incroci
di pensieri racchiusi in bocci
una bugia dal cielo resta
in faccia l’abisso non si esce
di casa, a raccogliere i pezzi


*


mentre la pioggia consuma
le cose non dimenticano
metà del viso in ombra
niente ritorna niente
finisce davvero


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