da Subsidenza (puntoacapo Editrice, 2024)
Letizia Polini | Prima di cadere
Estratti
sbaraccheranno anche l’ultima casa
cederanno solo
marciranno alla fine.
neanche quella forma di strada
non faranno più nulla
[cambiare forma innanzitutto]
non faranno più versi animali
[cambiare lingua]
+ + +
nell’ora di mezzo
la strada si piega
su se stessa
i fossili cuciono l’interno
il campo si sguarnisce
una sfera gli rotola dentro
rotola e ripete a memoria
ripete e sotterra
un organo non ancora scoperto
+ + +
la prima a crollare è la colonna
si sistema a pezzi nel torace
i frammenti dimostrano
il disordine nascosto.
la mente percepirà ancora un intero. l’intero diventerà
immaginario sparirà meglio.
[quando una forma di casa di corpo crolla
fuoriesce un quasi vivente che forse
diffonderà ad ampio raggio].
[è auspicabile che questo essere si consegni a ciò che teme per
constatare se accade].
+ + +
dopo il crollo è esemplare quasi vive*
la paura mangia
non sa come
essere
*espulso da altro corpo. [è un composto dipende
da arresti e dalla forza di tenere
cosa cede
è colmo di detriti minori che spuntano spigoli
vivi per abrasione.
con vuoti da dissesti si sottopone ad alterazioni raccoglie
frammenti da punti d’origine
è cumulo di gusci – scheletri – organismi – caduti di secoli
dipende
da agenti indipendenti].
+ + +
prima di cadere memorizza
il tentativo del ritiro
l’ha disegnato sull’anta
una sagoma senza piedi
pensa senza radica
non può disfarsi
+ + +
dal finestrino cerca il punto
più alto disegna il vuoto con grotte nel centro
sentire. – solo precipitando –
piccole tregue
dove il tempo sembra in culla ammantato da blu denso
– ogni cosa è reale per la prima volta –
compare sulla cima cede alla gravitazione separa
il corpo dallo spazio preme
nel solo tratto sparso – non tiene
Letizia Polini (Fermo, 1988) vive a Bologna. Ha pubblicato Macula (Ensemble, 2022). Suoi testi sono presenti in riviste online e cartacee. Collabora come redattrice con la rivista Versodove. Ha partecipato alla rassegna poetica Dialoghi 2.0 a cura di Paesaggi di Poesia e TEN Teatro Bologna e a RicercaBo 2023. Vincitrice del premio Bologna in Lettere 2024 per le sezioni Poesia Singola e Raccolta Inedita con Subsidenza.









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