Serena Mansueto – LA STATUA INESISTENZA – una selezione

Foto di Nicola Barbato

a cura di

Nicola Barbato

1–2 minuti

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da LA STATUA INESISTENZA (Casa Editrice L’Arcolaio 2024)


esteriore n.1

Abbiamo guardato i nostri volti, i sogni 

dentro ai chicchi di giugno. È stato 

semplice sgranare ogni volontà andare 

dentro la noce galleggiare nelle pozze 

sotto la pelle. Hanno opposto resistenza 

il fico d’india sul ciglione, la crepa issata 

sul pane. La stagione stava per accadere 

⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀tutta dentro al tronco. 


esteriore n.6 


Al trentatreesimo abbia sfilato un bastoncino 

io in bagno a urinarci sopra 

il soffitto ha spiccato il volo battendo la lingua 

sul palato del tempo 

mi guardavi come si guarda la strada 

prima di attraversarla. 

distacco ombelicale 


Il corpo soffre per creare il calvario combacia 

con la bocca della primavera: è spuntata la cicuta. 

La luce taciuta attanaglia mia madre dietro ai vetri 

d’ospedale e il cuore cerca di nascere oppure 

è nato, è un suono che spacca in quattro il vento. 

Colma conchiglia nuda e la prima parola 

è l’acqua che lieve mi addolora forse fredda 

come il suo passato. 



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