Cinque poesie di Ana Blandiana dal volume di selected poems “Raccolto d’angeli”, traduzione di Mauro Barindi (Capoversi Bompiani 2025).
Spostamenti #188
Rubrica di poesie, parole sulle poesie e parole sulle parole
Nevica
Nevica con ostilità,
con odio scende la neve
sulle acque raggelate d’odio,
sui frutteti fioriti dalla malvagità,
sugli uccelli incattiviti e coriacei.
Nevica come se così
dovesse cessare
la vita di questo popolo acquatico,
nevica con un accanimento
umano,
nevica veleno.
Chi se ne dovrebbe stupire?
Sono l’unica a sapere
che la neve
all’inizio era amore.
È tardi ormai
e nevica con disgusto,
e non mi viene null’altro in mente
se non aspettare
i lupi affamati
per offrirmi loro in pasto.
Misura
Il meglio e il peggio
non esistono.
Sono semplici chimere,
sogni senza misura
del bene e del male,
promesse
destinate a rimandare l’attimo
spaventoso
in cui potremmo scoprire
che né il bene né il male
esistono,
ma sono semplici chimere,
sogni senza misura
di certi altri ancor più insignificanti,
e ancor più ambigui
aggettivi.
Paesaggio
Si era fatta in me una luce
così potente
che mi vedevo da lontano
e io stessa vedevo
sotto la mia luce
fin oltre l’orizzonte
un mondo più bello
di quanto avessi immaginato,
una folla che lieve scivolava
in ogni direzione,
come su pattini o sopra un barbaglio d’acqua,
cantando felice “Sbrighiamoci,
sbrighiamoci,
finché c’è luce.”
Ma la luce ero io,
che illuminavo fino all’estremità trasparente della terra
in cerca di un luogo
dove essere abbastanza sola
per spegnermi.
Il tutto
Essere né uomo né donna,
né vecchio né bambino,
né pietra né albero,
né acqua né fuoco.
Essere tutto – essere il tutto.
Io e te, luce non-divisa
che reinventa il dio
capace di generare vita da solo.
I significati
I significati
simili a pietre ricoperte da un mare
variamente colorato
dalle fuggevoli
ore del giorno, del secolo.
I significati immobili,
per metà sepolti nella sabbia
solo l’acqua ne fa ondeggiare le linee,
tornendole,
spezzandole,
dando loro un aspetto
sempre mutevole,
tanto che io altro non vedo se non
il flusso e il riflusso di taluni sensi
riverberati sull’onda subdola,
eternamente crudele
nel suo andirivieni
sulle rocce fonde,
flusso e riflusso di taluni sensi
che ascoltano
le domande, ma non
chi e cosa risponde.









Rispondi