
Versi tratti da Silenzio e tempesta. Poesie d’amore (Marco Saya, 2019) Der Tod der Geliebten Er wußte nur vom Tod was alle wissen:daß er uns…

Per grazia Se dovessi poi tu arrivarelo farai per graziao per clamored’avermi a lungo lasciatasenz’occhia guardareil mare; A lungo lasciatacon l’anima ciecache si dimenavain luoghi…

la spugna nera dissecascampoli di luce a Senigallia.Nel parcheggio solo un foglio,una scaglia di ossidiana, la vitascheggiata da ricomporrealle nove di sera * dove sono…

Il muso dei morti la terra fradicialo sguardo umido tra i canneti,le scarpe rotte piene di passi e di orme;negli occhi, la storia ( da…

Frammentiamo il tempoin questi avventati calendaricon schede rosse sui giorni.E i neri rimangono ordinari.Nell’ora della festa è possibileanche essere viviin qualche commozione riparata.Riconoscere braci di…

L’oscurità del colono Il traliccio segna aree di cieloibride al terrenoche è ombra, ramificato nei toni, radicirosse cresciute nell’acqua. Anchele colline a volte si animanonell’immediatoinsorgere…

È stanco il nostro dioe non risponde. tace.Sui lunghi pontilila cima gettatanon trova appiglionon c’è mano che la raccolga.Bisognerà immaginarseloquesto dio, bisogneràabituarsi al suo lungo…

Ladri e angeli,fraterne piume alari,fatemi spazio * Ecco il segretoche ci verrà svelatoin pochi giga * Minuti eterni,per quanto limitati,traversano foreste * Farfalle biancherubano enormi…

Traduzione a cura di Crescenzio Sangiglio (I)Ai due terzi del petto Con l’assoluta certezza dell’umano errorecon l’infondata da tempo aspettativa della fatalitàeppure come timpani incrinati…