Decrepito figlio mio, Telemaco, figlio di padre eroe, nutrito assieme agli ospiti, attristito. Non sorge mai il tuo giorno. Il mare delle sue leggende è…

esperienza universale? no, letto nero. fiori? no, lampadina nera. momento di redenzione? no, bava alla bocca. Le finestre in campagna sono fatte di legno bianco,…
I reazionari si originano sulla soglia del decesso, non conosceranno albe. L’unica epoca che imploro non soffre del tempo: è luce bianca densissima. Ti volti…

Eccoci finalmente all’ultimissima riva del mondo; vi arriviamo nudi via terra. Aspetteremo qui la fine ora che niente abbiamo più alle spalle; sarà la nostra…

Nella sterminata bibliografia critica su Fitzgerald mancava un testo che indagasse il suo rapporto con il nostro paese (F. Scott Fitzgerald e l’Italia, Ladolfi, 2018).…

Mi amo di meno quando la parola mi svela il suo disarmo di fiore schiacciato sulla punta della lingua, quando il suono che amo è…

I miei rimorsi padre tornano nelle stanze dove l’infanzia trama e stanno dentro il mare negli echi della terra concupiscenza muta raccolta la tua sabbia…

Un volume di liriche interamente declinato al tema dell’amore è Storia d’amore. Una fantasia (Bertoni Editore, Perugia, 2015) di Bruno Mohorovich. Nelle note critiche d’apertura…

Separarsi da un tutt’uno immaginario, sia esso scintilla o autunno in diradare. Veder ghiacciare il sole tra i rami di sambuco affinché bianche divengano le…