
Caro Giovanni ti vorrei direche ancora continua oggi, incessante,il risanamento di cui scrivevi.Non solo alla Vetra ma ora ancheall’Isola, Pasteur, a Lambrate.Ti chiedevi tu se…

Nota critica di Pasquale Gerardo Santella Guardando la vetrina Quale è l’orizzonte di attesa di un me lettore che, avendo tra le mani il “particolare”…

Il mio vaticinare è sterile, oracolinon hanno tana da pretendere dal mio corpo. Eppure lo prendonoquesto midollo che non irriga nessun seme di voce dalle…

* Ma dico io perché. Siamo rimasti senza felicità di prosa.E se ne va, sollevandosi dai piatti che se ne stannolì a contare, a grondaie.…

Traduzione di Gianni Darconza ANA-STESIA Niña de corazón tristenadie lo sabeporque el vacío es solo nuestro:un teatro donde los chismososaplauden la caída¿Tú no lo ves…

Versi tratti da Silenzio e tempesta. Poesie d’amore (Marco Saya, 2019) Der Tod der Geliebten Er wußte nur vom Tod was alle wissen:daß er uns…

Per grazia Se dovessi poi tu arrivarelo farai per graziao per clamored’avermi a lungo lasciatasenz’occhia guardareil mare; A lungo lasciatacon l’anima ciecache si dimenavain luoghi…

la spugna nera dissecascampoli di luce a Senigallia.Nel parcheggio solo un foglio,una scaglia di ossidiana, la vitascheggiata da ricomporrealle nove di sera * dove sono…

Il muso dei morti la terra fradicialo sguardo umido tra i canneti,le scarpe rotte piene di passi e di orme;negli occhi, la storia ( da…