Lorenzo Pataro – Poesie

Spargo i miei organi in vendita sul letto come Lego i bambini sul tappeto tu leghi le ossa alle ringhiere perché al posto delle ali gli angeli ne facciano stampelle i corpi sono scambi di lamiere di croste marce di ferite ieri pendeva dal tuo orecchio il fegato in cancrena di un rondone. * Sulle ossa dei santi una rondine cava un grumo di sangue … Continua a leggere Lorenzo Pataro – Poesie

Antonio Fiori – I poeti del sogno

Lucio Faleno Magno Celebre in epoca augustea – anche per essere nato e deceduto negli stessi anni dell’Imperatore Augusto, come un predestinato alla gloria – apparteneva a una famiglia patrizia che oggi definiremo liberal, che lo crebbe nel rispetto della natura e delle arti, e nelle gentilezze del convivio e delle humanitas. Poeta delicato, fece un uso molto originale dell’epigramma con ricorrenza tematica della brevitas … Continua a leggere Antonio Fiori – I poeti del sogno

Víctor Rodríguez Núñez – Poesie

a cura di Marisol Bohórquez Godoytraduzioni di Gianni Darconza * Víctor Rodríguez Núñez (L’Avana, Cuba, 1955) è poeta, giornalista, critico, traduttore e professore universitario. Ha pubblicato quattordici libri di poesia, quasi tutti premiati, uno dei quali, dal quale sono tratte le seguenti liriche, è despegue (Madrid, Visor, 2016), Premio Internazionale di Poesia della Fondazione Loewe, e pubblicato in italiano da Raffaelli Editore col titolo decollo … Continua a leggere Víctor Rodríguez Núñez – Poesie

Arianna Vartolo – Poesie

Tutte le notti è uno sfebbrare insonne di vissuti e di abiti troppo stretti: tra merletti di un intimoricamato e intimità lise; è tosse che – crisi – divide dentroe fuori a convulsione. Ultimo segno di purificazione il corpolascia sul cuscino bianco e le coperte gualcite: umido di sudore; umido di umore. * Un corpo a corpo, della lotta è un corpoquello che compromesso rimanenella debole sua … Continua a leggere Arianna Vartolo – Poesie

Giorgio Ghiotti – Alfabeto primitivo

di Francesco Terracciano * I. Giorgio Ghiotti si muove nella tecnica e nella narrazione come fa il pittore, per parti più piccole di un tutto. I frammenti che dispone hanno il pregio di poter essere distribuiti in serie infinite, in collocazioni spaziali e logiche  che ne accrescono il senso, che aggiungono varianti; la capacità di essere compiuti in sé e la vocazione a rimandare ad … Continua a leggere Giorgio Ghiotti – Alfabeto primitivo

Andrea Castrovinci – Poesie

a cura di Pietro Romano * Il tuo abbandono, un altro volo oscurosenza schianto, precipitare buiolungo tremiti,rannicchiarsi fetalmente al pianto.Lasciarsi inghiottire nuovamentedal desiderio virulentoche sogghigna “molla”, mentretutto intorno non ha pace, è lucido e confusoslabbrato dal suo senso,dal senso che tu avevi dato. Perché ridarmi, tu, questa asfissia di senso,l’indistinzione tra io e mondo, il solea riscaldare guance di inappartenenzaa me io corpo(o questo vuoto … Continua a leggere Andrea Castrovinci – Poesie

Pillole di poesia #1 – Nadia Agustoni

a cura di Ilaria Grasso fotografia di Dino Ignani * Nadia Agustoni scrive poesie e saggi e tra un verso e una riflessione lavora in fabbrica come operaia a Bergamo dove è nata. Nelle sue raccolte scandaglia i temi del lavoro e delle mutazioni dei paesaggi in seguito all’industrializzazione feroce. Denuncia costantemente le condizioni degli operai nel contesto lombardo, quello che abita e quello in … Continua a leggere Pillole di poesia #1 – Nadia Agustoni

Tolis Nikiforu – Poesie d’amore

Traduzione a cura di Crescenzio Sangiglio * Da: fantasmi (2020) |Από: φαντάσματα (Μανδαγόρας, 2020) ENIGMI DEL TEMPO quando e dove e comel’estate è un’eternità? ma quando sei innamoratoe hai diciott’anniin un baretto accanto al mare perché naturalmente l’amore è per sempree infinita è l’adolescenzacome il sole sulla sabbia d’oro e lì ci troviamo da allora tutti ΑΙΝΙΓΜΑΤΑ ΤΟΥ ΧΡΟΝΟΥ πότε και πού και πώςτο καλοκαίρι … Continua a leggere Tolis Nikiforu – Poesie d’amore

Mario Fresa – Bestia divina

di Francesco Terracciano * La poesia di Mario Fresa domanda, come esperienza preliminare, l’abbandono della certezza;  chiede la distanza dal sistema dei riferimenti, dal linguaggio, dal codice della comunicazione formale. Il lettore ipotetico è chiamato a lasciare da parte la struttura, qualunque essa sia, in favore di un’espressione libera, imprevedibile, primordiale. Il titolo è già un ossimoro apparente, bestia divina e non creatura divina -bestia … Continua a leggere Mario Fresa – Bestia divina