
L’erba è un pugno di noce si scopre piano, nel mattino; tocca andare con i versi al nodo dei rasoi. Sul duro del legno separare…

È tutto piatto Le pianure interrotte dalle pareti delle case, dei capannoni vuoti e fatiscenti, dai muretti che velano gli ulivi denudati dal batterio. Xylella…

Ascoltami, non me che ti parloascoltami nel malessere di questa terra bellacastigata da una frusta di parole.Ascolta, il male ha sordità di cui temere il…

L.2 E ti aspetto nei muri, nonostante l’aria morda le orecchie e giovani ubriachi allo scurire dei giorni, obbediscano a una luna che squama la…

Sentire il peso dei corpi: d’essere polvere, gelido silenzio. Giorni di scomparsa – nudi sulla mancanza. Cifre, lettere o distanze. Parole, altre. Gioia e abbandono,…

Estratti da ‘Il femminino e la sua voce’, Il seme bianco, 2017 I Gli scheletri scivolanotra i rottami di Aleppo hanno margherite nelle orbite metatarsi…

I La spiaggia rilascia la notte fino a quando le colline non sembrano un fondale; ride bianco il volto a voragine. Lampeggiante la spia rossa…

Pioggia o regno, vanno veloci i nembi della pancia, la lanugine dell’ombelico Sarà cuscino del tuo ritorno al sonno Opalina di rivederti, ridere in fiamme…

l’asfalto insapona l’afa Ai pomodori non manca il sangue dei sopravissuti al mare Di cartelli oltre il ciglio, la strada Ulisse ne conta cento, poi…