Dimitra Kuvata – Poesie

Traduzione a cura di Crescenzio Sangiglio * “MÈDOMAI” [1] o ALTRIMENTI DETTO PENSO Mi sta stretto stasera il braccialetto che mi aveva compratoquella volta che scappammo via da Còlchidee l’Egeo ci pareva troppo piccolo per poter contenerci.Ci venivo e la sola cosa che volevoera quella di lavargli i piedi, dargli dei figli,sempre calda, sempre ardente e profumata.Mi sono un po’ ingrassata, mi fa male il … Continua a leggere Dimitra Kuvata – Poesie

Francesco Vitale – Poesie da “Varchi attivi”

Vedo oltrela fotografia di mia nonnafiori sbocciati * Cornici vuoteaspettano che il verbodiventi quadro * Dopo la pioggiaguardo le foglie morte:ognuna ha un nome * Il destino è un sasso nell’acquanon conta la manosolo i cerchi dell’onda Continua a leggere Francesco Vitale – Poesie da “Varchi attivi”

Andrea Muriel – Poesie

a cura di Marisol Bohórquez Godoy Poesie tratte dalla raccolta A veces el amor es un cactus (Osa Menor, 2019), nella traduzione di Gianni Darconza * Come sapere se un cactus è morto In primo luogo bisognerebbe porre attenzione sulla rigidità delle spine,poi sulla consistenza del suo corpoche dev’essere solido e robusto,in seguito bisognerebbe pensare al climao ogni quanto gli si è dato acqua.Un cactus … Continua a leggere Andrea Muriel – Poesie

Isabella Bignozzi – Poesie

Trascendenza minore Reiterati passaggi ionici – scariche somatiche, immagini incerte, mutevoli pensieri –lasciano segni vaghiimpronte d’acqua su gelatinamobiletremula e persa Supporti – quante volte – riscritti, confusi e sporchi di segni interrotti, sovrappostialtalenante contesa – presenza e voce –sfinisce connessionisversaneuromediatori – ultime gocce – dal fondo Cerchi concentrici – mantra – allargano atmosfere, bolle di esistere, archi di respiroil diritto è labile, l’esperienza incertama resto … Continua a leggere Isabella Bignozzi – Poesie

Lucio Toma – Poesie da “Strada di Damocle”

Sono un essere spericolato, tantoda essere ancora in vena di rischi:non me lo dice l’ennesima multaper eccesso di velocità, piuttosto questostare tra il presente e una clessidra:tra questa penna e un altro giornoda esistere. (In vena di rischi) * A Matteo oggi al cimitero gli hanno sfossatoi bisnonni insieme a qualche zolladi ricordi e gli veniva da starnutire (non si può fare a meno in … Continua a leggere Lucio Toma – Poesie da “Strada di Damocle”

Alessandra Familari – Poesie

Pareti(Quarantena – 14 Aprile 2020) Cosa hai trovato nelle pareti?Tra la tenda e il balconeuno spiffero lì balzato– per caso – era forse un lampione?Oppure, sì, magariera lì una gomma da masticare? Cosa correva tra le rughedelle persiane?Pareti? Ancora pareti?Qui, Inesauste apparizioni.Cosa hai fuggito di te? * Impallidisce la terra Impallidisce la terrase una scaglia di biancos’impenna, sboccia dal mare:così il tuo viso si fa, … Continua a leggere Alessandra Familari – Poesie

Davide Galipò – Poesie da “Istruzioni alla rivolta”

Alzate lo sguardo, dunque:si aprano le porte, si aprano le danze. UN’ALTRA FORMA, LA STESSA ONDA  Stanotte i fuochi parlano chiaro: non c’è orizzonte possibile oltre le stelle.  Il problema non siamo noi né la nostra maniera d’amare ma il modo abominevole di viveredi piccolezze e frivolezze, pezzetti di stomaco ricuciti a dovere su giacche sdrucite, pantaloni scuri all’orlo, pozzanghere di vomito e arcobaleni dipinti che sembrano insegne, in questo vento che soffiando sferza  … Continua a leggere Davide Galipò – Poesie da “Istruzioni alla rivolta”

Elisa Des Dorides – La consistenza del pane

Blu mezza lotta Come te la ricordavi la lunamezza vita, tempo incertobarconi neri, satelliti alla deriva. Se cancelli le siepi, voltati straripa l’occhiaia della certezza e accovacciata urla l’altra te. Il silenzio è uno stato autonomo. * Città senza porto Dalle lenzuola sbiadite al solevirgole contro il cieloda lì presi a scrivere ovunquesulla fronte dei palazzisopra la tua scrivaniaconchiglia senza spiaggia.È una Roma senza portolingua … Continua a leggere Elisa Des Dorides – La consistenza del pane

Giorgia Deidda – Poesie da “Sillabario senza condono”

Disinnescato l’attimo in cuiio ero preda del vuoto, ho ricreato specchi per buttare sassi al mio volto,ed odiarlo fino a farlo diventare scarno.Nessuno sa l’inferno,di avere un manto prezioso e non poterlo far vedere,di indossare collane con gli artigli mentreil sangue sgorga viscoso e lento su tutto il corpo.Dio, mi perdono per tutte le promesse, giuro che non ne farò altre, disegnerò il bianco del … Continua a leggere Giorgia Deidda – Poesie da “Sillabario senza condono”

Spostamenti n°2 – Andrea Zanzotto

SPOSTAMENTIRubrica di poesie, parole sulle poesie e parole sulle parole A cura di Giovanna Frene * Questa poesia è tratta da Andrea Zanzotto, Tutte le poesie, Oscar Mondadori 2011, pp. 845-846. Ringrazio Giovanni Zanzotto per la concessione a riprodurne il testo. Questo commento è stato scritto nel giugno 2020, nell’ambito del progetto “Nuovo Commento”, curato da Cecilia Bello Minciacchi, Stefano Colangelo, Ivan Schiavone, Pierpaolo Cipitelli; … Continua a leggere Spostamenti n°2 – Andrea Zanzotto