
L.2 E ti aspetto nei muri, nonostante l’aria morda le orecchie e giovani ubriachi allo scurire dei giorni, obbediscano a una luna che squama la…

Sentire il peso dei corpi: d’essere polvere, gelido silenzio. Giorni di scomparsa – nudi sulla mancanza. Cifre, lettere o distanze. Parole, altre. Gioia e abbandono,…

Estratti da ‘Il femminino e la sua voce’, Il seme bianco, 2017 I Gli scheletri scivolanotra i rottami di Aleppo hanno margherite nelle orbite metatarsi…

I La spiaggia rilascia la notte fino a quando le colline non sembrano un fondale; ride bianco il volto a voragine. Lampeggiante la spia rossa…

Pioggia o regno, vanno veloci i nembi della pancia, la lanugine dell’ombelico Sarà cuscino del tuo ritorno al sonno Opalina di rivederti, ridere in fiamme…

l’asfalto insapona l’afa Ai pomodori non manca il sangue dei sopravissuti al mare Di cartelli oltre il ciglio, la strada Ulisse ne conta cento, poi…

Sgrava il cuore il chiarore, l’abbaglioascesa verticale. Mala grazia, diconomal stare. E il morto? Non ancora.La lingua arrotola lucertola, s’impicca. * Tagliatemi le mani, la…

Per pelle abbiamo uno scudo di piombo.Nessuno pose affetto nel nostro pettoe miseramente ti domandi: chi sei.Non altro è la nostra linguase non lo sminuire…

A PASSEGGIO Così, in questo passo fatto a mani giunte, le periferie sono state scavalcate ele scarpe inchiodate di Donatasono potute rimanere sui gradoni dell’Arenaa…