• Luca Crastolla – Versi

    Luca Crastolla – Versi

    cosa abbiamo bruciato insieme all’inciampo dell’alfabeto molle il giorno che la sottana della notte allestita nella misura di una diurna custodia eclissò il mondo? Ogni…

  • Davide Galipò – Tre poesie da “Istruzioni alla rivolta”

    Davide Galipò – Tre poesie da “Istruzioni alla rivolta”

    diserzione Non c’è diserzione nel crudo paesaggio di corpi arrostiti sul bagnasciuga nel giro di boa alla prua dello scafo, buio scafandro con cuore di…

  • Sonia Tri – Due poesie

    Sonia Tri – Due poesie

    Parlerò di te, nelle chiare cerimonie di primavera. Nelle mute attese di ogni ritorno, che ha la tua stessa sorte, il tuo stesso richiamo alla…

  • Fabrizio Bregoli – Annamaria Ferramosca. Andare per salti. Una recensione

    Fabrizio Bregoli – Annamaria Ferramosca. Andare per salti. Una recensione

    Cara Annamaria, ho letto (e riletto) il tuo ultimo libro “Andare per salti” (Arcipelago Itaca) con attenzione e mi permetto di inviarti questo scritto, spero…

  • Carlo Selan – Tre inediti

    Carlo Selan – Tre inediti

    Queste poesie si compongono di due parti testuali (come si può facilmente intuire a livello visivo), una formata da un gruppo di versi estrapolati da…

  • Mario Famularo – Tre poesie da “Favēte Linguis”

    Mario Famularo – Tre poesie da “Favēte Linguis”

    l’utilità del vaso sta nella sua capienza in quella sua funzione di comprendere e raccogliere di farsi intermediario di cose in fondo semplici è vero…

  • Sandro Pecchiari – Due inediti

    Sandro Pecchiari – Due inediti

    è immediato il tragitto dalla pelle all’osso non se non siamo affetti dall’addio dici nell’afasia di questa attesa ripercorro il tuo sguardo se sfila allʼindietro…

  • Danilo Luigi Fusco – Due poesie da “Trenodia”

    Danilo Luigi Fusco – Due poesie da “Trenodia”

    I – Felice ho visto anche il mio nome pagato in esergo al prete perché mi desse abiura a quelle lettere in mezza sineddoche di…

  • Olimpia Buonpastore- 18

    Olimpia Buonpastore- 18

    Poiché solo la terra deve farsi terra spogliamo mamma di ogni cosa, cuciamo i tagli e ripuliamo il seme dal viso. Raccogliamo i pezzi sparsi…