
a cura di Giovanna Frene traduzioni di Gordiano Lupi Questi versi sono tratti da «Obra Poética 1922-1985. Tomo I 1922-1958» (Il Foglio, 2020)

a cura di Lorenzo Fava «le mie iridi a circuito chiuso/ verso gli abissi del sangue/ e i baratri dei ventricoli»

a cura di Giovanna Frene «Non aspetta che si abbassino le luci/ perché fuori sono le tre del pomeriggio/ e si è già fatto buio…

«Questo pane spezzato con amore,/ questo pane annegato nell’intingolo,/ questo pane nuovo»

a cura di Alessia D’Errigo «Fino al midollo del nuovo cielo/ ho dimenticato le ossa./ Era lo scheletro degli avvii,/ il vino smaltato di strappi…

di Arianna Vartolo “Preghiera e perimetro di voce” nelle Gymnopedie di Michele Bordoni «Bisognerebbe estinguersi, aderire/ alla parola che genera la storia/ e in essa…

«Stasera i miei morti/ tutti loro/ tutti insieme/ mi stanno accanto e me li sento/ sfiorarmi il gomito/ passarmi, ombre, di fianco/ poi sorpassarmi con…

«No, non ve ne siete andati/ la vostra vita consumata non si è arresa alle nuvole/ state intorno alle cose alle confusioni impure dei vostri…

«Giro intorno ai muri. Cerco i segni. Sono altrove./ Alzo le braccia, non vedo, solo fumo nelle mani di carta/ che si frantumano»