Pillole di poesia #2 – Giovanna Marmo

a cura di Ilaria Grasso fotografia di Dino Ignani * Giovanna Marmo è originaria di Napoli. È poeta, performer e artista visiva. La visione, l’occhio, l’attenzione ai particolari e alle scenografie sono la materia di cui è composta la sua poesia. Ho selezionato una sua poesia dalla raccolta Oltre i titoli di coda (nino aragno editore) perché mi è parsa particolarmente significativa. Già dal titolo … Continua a leggere Pillole di poesia #2 – Giovanna Marmo

Rudy Toffanetti – La luce della luna

a cura di Francesco Terracciano * “La luce della luna” è una silloge di Rudy Toffanetti  in cui la rappresentazione dell’esistenza non tratteggia una nuova cosmologia, non si propone –in senso ontologico- di correggere le altre teorie sull’origine e la sistemazione del mondo, ma offre al lettore un riscontro empirico, una riflessione che si nutre del vissuto e della possibilità di intuirlo, per analogia o … Continua a leggere Rudy Toffanetti – La luce della luna

Spostamenti #3 – Laura Liberale

SPOSTAMENTIRubrica di poesie, parole sulle poesie e parole sulle parole a cura di Giovanna Frene * Unità stratigrafiche In archeologia la scavo stratigrafico, come avviene per la geologia, è una metodologia che permette di individuare diverse unità stratigrafiche, intese come sovrapposizioni, naturali o artificiali, di elementi che indicano una successione temporale di eventi depositati sul terreno e che lo vanno a formare. Si tratta dunque di … Continua a leggere Spostamenti #3 – Laura Liberale

Giorgio Ghiotti – Alfabeto primitivo

di Francesco Terracciano * I. Giorgio Ghiotti si muove nella tecnica e nella narrazione come fa il pittore, per parti più piccole di un tutto. I frammenti che dispone hanno il pregio di poter essere distribuiti in serie infinite, in collocazioni spaziali e logiche  che ne accrescono il senso, che aggiungono varianti; la capacità di essere compiuti in sé e la vocazione a rimandare ad … Continua a leggere Giorgio Ghiotti – Alfabeto primitivo

Pillole di poesia #1 – Nadia Agustoni

a cura di Ilaria Grasso fotografia di Dino Ignani * Nadia Agustoni scrive poesie e saggi e tra un verso e una riflessione lavora in fabbrica come operaia a Bergamo dove è nata. Nelle sue raccolte scandaglia i temi del lavoro e delle mutazioni dei paesaggi in seguito all’industrializzazione feroce. Denuncia costantemente le condizioni degli operai nel contesto lombardo, quello che abita e quello in … Continua a leggere Pillole di poesia #1 – Nadia Agustoni

Mario Fresa – Bestia divina

di Francesco Terracciano * La poesia di Mario Fresa domanda, come esperienza preliminare, l’abbandono della certezza;  chiede la distanza dal sistema dei riferimenti, dal linguaggio, dal codice della comunicazione formale. Il lettore ipotetico è chiamato a lasciare da parte la struttura, qualunque essa sia, in favore di un’espressione libera, imprevedibile, primordiale. Il titolo è già un ossimoro apparente, bestia divina e non creatura divina -bestia … Continua a leggere Mario Fresa – Bestia divina

Classifica 2019/2020. Due anni di Inverso – Giornale di poesia

Il 2020 è stato un anno difficile per tutti. Per la nostra rivista, particolarmente. Il progetto di Inverso è nato, nel 2018, insieme a Gabriele Galloni. La sua morte ha segnato un solco nelle nostre vite e tra le nostre pagine. In questi mesi abbiamo raccolto i materiali che lo riguardano: articoli, interviste, commenti critici. Da gennaio ne ospiteremo l’archivio, che porterà il suo nome. … Continua a leggere Classifica 2019/2020. Due anni di Inverso – Giornale di poesia

Carla Viganò – Ritocchi marginali

di Beatrice Orsini * “Di una città non apprezzi le sette o settantasette meraviglie, ma la risposta che dà ad una tua domanda.” Il monito con cui Italo Calvino ci consegna le chiavi delle sue città invisibili offre anche un grimaldello per avvicinare la scrittura, lieve e precisa, di Carla Viganò nella silloge “Ritocchi marginali” pubblicata da Lepisma Floema, dove Milano, città di nascita e … Continua a leggere Carla Viganò – Ritocchi marginali

Nino De Vita – ‘U vaccaru

a cura di Pietro Romano * Il legame con il dialetto di Cutusio mira a rievocare, sull’asse del tempo, un mondo che il poeta sente ineludibilmente perduto e ciononostante ancora possibile nella misura della narrazione. Caratteristico di questa «epopea minima» è la messa in evidenza di dettagli colti nella loro oggettività attraverso l’uso di un linguaggio crudo, atto a raccontare le storie degli òmini. Storia … Continua a leggere Nino De Vita – ‘U vaccaru

Fabrizio Bregoli – Notizie da Patmos

A cura di Alessio Vailati * La parola per chi scrive è strumento essenziale, il mezzo creativo con cui raccontare, descrivere, divertire, approfondire. È uno strumento soltanto apparentemente facile forse perché rappresenta il codice di comunicazione più comune, quello con cui quotidianamente ci si esprime. E questa apparente facilità nasconde la vera e propria insidia: la possibilità del travisamento, addirittura dell’incomprensione. La parola per il … Continua a leggere Fabrizio Bregoli – Notizie da Patmos